Home Sociale Ciambriello, dal minorile di Airola opportunità e reinserimento per i detenuti

Ciambriello, dal minorile di Airola opportunità e reinserimento per i detenuti

Si è tenuta al Consiglio Regionale della Campania (isola F13 al 21°piano) la conferenza stampa per la presentazione del progetto di ceramica realizzato presso il carcere minorile di Airola. Il progetto è stato promosso dal Garante Campano dei detenuti Samuele Ciambriello e realizzato dall’ Associazione alla promozione sociale “Tarita”.

La conferenza stampa è stata introdotta con le parole del Garante: “Queste iniziative, promosse dal mio ufficio grazie ai contributi dell’assessorato regionale alle politiche sociali, per questi adolescenti fungono da zattera. Sono una educazione alla speranza che non è lenitivo che addormenta il dolore e la solitudine, ma è una forza che impregna il loro presente e li motiva a trasformare la loro vita. Questo è solo l’inizio, a breve partiranno dei corsi di formazione, con qualifica professionale, promossi dalla Regione. Nelle prossime settimane inizierà anche un corso di musica sempre nel carcere minorile di Airola, attraverso il sostegno di un gruppo di volontari, per far sì che questi giovani scoprano ciò che non hanno mai vissuto: la cultura, la bellezza, l’affetto, le relazioni “.

A far capo a questo evento una forte emozione, come ha mostrato la Presidente dell’Associazione “Tarita”, Carmela Grimaldi, che ha raccontato dell’incontro con i ragazzi e ha affermato: ” Questa esperienza mi ha segnato tanto, volevamo trovare la chiave giusta per aiutare questi ragazzi reclusi e scoraggiati. Alla fine di questo percorso, durato tre mesi, posso dire che non smetteremo mai di ringraziare ognuno di loro, per avermi, anzi averci, lasciato tanto. Ci hanno completato.” Tanti i partecipanti a questo evento, tra i quali il Consigliere Regionale Carlo Iannace, delegato della Presidente del Consiglio Regionale Rosa D’Amelio che a fine conferenza ha dichiarato: “Ci impegneremo a fare sempre meglio, ringrazio la presidente D’Amelio per avermi concesso questa possibilità, per me è veramente un orgoglio.

Sono folgorato da tutto questo. Siete veramente speciali.” Ai ringraziamenti si è associata anche la Dirigente del centro Giustizia Minorile e Comunità della Campania Maria Gemmabella, che non ha esitato ad elogiare il Garante per aver permesso tutto questo e per la costanza e la dedizione con cui svolge il suo lavoro. Non è mancato poi un cenno di gratitudine per la polizia penitenziaria. Toccanti sono state le parole della Direttrice dell’ Istituto Minorile di Airola Marianna Adanti, che ha sottolineato: “Non siete abbandonati e mai lo sarete, non pensate neppure una cosa del genere. Noi abbiamo un compito difficile ma lo facciamo con forza e motivazione.

Questa iniziativa è bellissima, perché nel volontariato c’è tanta empatia e sensibilità. Io e i tanti collaboratori, ci impegniamo e impegneremo a fare sempre meglio affinché voi diventiate degli uomini liberi e giusti.” Presenti, eccezionalmente, alcuni giovani ristretti in permesso, che hanno partecipato al progetto e durante la conferenza hanno omaggiato i partecipanti con dei lavori speciali da loro realizzati.