Roma – Il centrodestra romano sembra non aver pace, infatti dopo le primarie lampo indette dalla Lega Nord, i cui risultati non sono ancora pubblici, da pochi minuti l’ex presidente della camera Irene Pivetti, ha aperto su Facebook una pagina intitolandola ” Irene Pivetti candidata Sindaco di Roma”. E nella medesima pagina, la Pivetti enuncia i punti qualificanti del suo programma elettorale per Roma , dalle politiche sociale, al rilancio del turismo, al tema della sicurezza, alla tematica della cultura, alle politiche per i giovani, al recupero delle periferie della città, e soprattutto annuncia aiuto alle piccole e medie imprese che vivono in un contesto di crisi economica sempre piu’ difficile. Solo qualche giorno fa, era stata indicata da Matteo Salvini , tra i cinque nomi per Roma, per designare, tramite primarie, il candidato Sindaco del centrodestra nella capitale.
Oggi l’annuncio tramite social, del suo ritorno in politica, con la decisone di correre alle amministrative a Roma per la sfida per il Campidoglio. Una notizia inaspettata, e che lascia molti big del centrodestra perplessi e increduli rispetto a questa scelta, che manda in frantumi ogni tentativo di unità della coalizione, aprendo un caos inaspettato e clamoroso nel campo dei moderati. Dunque Irene Pivetti sarà in campo, pronta a sfidare il Partito Democratico di Renzi , che terrà il 6 marzo le proprie primarie, e pronta a sfidare oltre che ai Cinque Stelle, anche l’altra parte della destra che si presenterà in ordine sparso. Infatti al momento, rimane in campo la candidatura di Guido Bertoloso, voluto fortemente da Silvio Berlusconi e da Giorgia Meloni, cosi come rimane in campo la candidatura dell’ex presidente della giunta Lazio Francesco Storace della Destra. Lo stesso Alfio Marchini, appoggiato dalla sua lista civica e dal duo Ncd-Udc, correrà come candidato Sindaco. Ad oggi, il centrodestra potrebbe, presentarsi al primo turno, con ben 4 candidati sindaci. Piu’ confusione di cosi, si muore..