Candidata al Nobel Toni Morrison premio alla letteratura americana

Cultura – La scrittrice americana Toni Morrison sta raccogliendo un altro premio prestigio, la scrittrice già vincitrice del Premio Pulitzer, riceverà presso  l‘American Academy of Arts e Medal Emerson-Thoreau Sciences, un nuovo prestigioso premio. Il premio è stato istituito nel 1958 e viene assegnato alle persone che hanno riscosso una vita di successi letterari, prima di lei hanno ricevuto il premio : Robert Frost, T.S. Eliot, Katherine Anne Porter, Saul Bellow, Norman Mailer e Philip Roth. Questa nomina la rende famosa in tutto il panorama letterario mondiale.

Toni Morrison, pseudonimo di Chloe Anthony Wofford (Lorain, 18 febbraio 1931), è una scrittrice statunitense afroamericana.

Biografia

Nata a Lorain, Ohio da una famiglia nera della classe operaia originaria dell’Alabama, seconda di quattro fratelli, dimostra subito grande interesse per il mondo letterario. Compie gli studi umanistici alla Howard University, dove si laurea nel 1953 in Letteratura inglese, e alla Cornell University, ai quali farà seguito una carriera accademica all’università del sud del Texas, presso la Howard University, dove avrà tra i suoi studenti Stokely Carmichael, e nel 1989 all’Università di Princeton. Nel 1958 sposa un architetto giamaicano, Harold Morrison, dal quale ha due figli e dal quale in seguito divorzia.

Nel 1965 inizia a lavorare per la casa editrice Random House di New York come editor curando le opere di diversi autori afroamericani come Gayl Jones, Toni Cade Bambara, Angela Davis e Muhammad Alì. Lavora nel frattempo come redattore presso una prestigiosa rivista letteraria, collabora come critico letterario e tiene numerose conferenze pubbliche che trattano della cultura afroamericana ottenendo presto la specializzazione in letteratura afroamericana. Nel 1970 compie il suo debutto come romanziere con L’occhio più azzurro (The Bluest Eye), dove viene narrata la storia di una bambina nera che desidera ardentemente assomigliare ai bianchi e vorrebbe avere gli occhi azzurri come Shirley Temple, ottenendo subito largo consenso di pubblico e di critica per il suo stile di spessore epico, per la poetica e per le descrizioni ricche ed espressive dell’America nera.

Nel 1973 pubblica il suo secondo romanzo, Sula dove viene presentato il ritratto di due donne dal carattere opposto, una ribelle e una conformista, e viene narrato il loro percorso di crescita nel periodo dell’ondata di migrazione degli anni quaranta, periodo che incise profondamente nei cambiamenti delle comunità dei neri. L’anno seguente, 1974, cura e pubblica l’antologia The Black Book raccogliendo numerosi documenti a testimonianza di 300 anni di storia afroamericana. Nel 1976 ottiene l’incarico di insegnamento presso l’Università di Yale, dove rimane per tre anni, e nel 1977 pubblica il Canto di Salomone (Song of Solomon) dove racconta le vicende di un ragazzo nero che durante gli anni sessanta parte da Detroit, dove vigevano i diritti civili, per raggiungere il paese mitico del sud da cui proviene la sua famiglia e ritrovare il suo passato razziale.

Tra i suoi scritti si ricorda ancora Paradiso (1998), romanzo discusso e di non facile lettura, che riproduce oltre due secoli di storia afro-americana e Amore del 2004, che narra la storia di due giovani amiche; romanzo corale che fa uso continuo dei flashback, ed è, oltre che una profonda indagine sulla natura dell’animo umano, un’analisi sociale della comunità afroamericana. Insieme ad Alice Walker, autrice tra gli altri de Il colore viola, la Morrison è considerata tra i massimi rappresentanti della narrativa afroamericana degli ultimi cinquant’anni. Vicina al Partito Democratico, la scrittrice si schiera con Barack Obama in vista delle elezioni presidenziali statunitensi del 2008.. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Frassinelli Editore.