Home Politica Campania: Ciarambino M5S abbiamo ridotto l’indennità di carica

Campania: Ciarambino M5S abbiamo ridotto l’indennità di carica

Napoli – Regione Campania Ciarambino M5S ricorda la cifra di indennità di carica lorda per un consigliere regionale, pari a 6.660 euro. “Noi – dichiara – di questo importo tratteniamo 5mila euro lordi, che sono poco più di 3mila euro netti al mese, uno stipendio più che dignitoso. Poi c’è il rimborso o, meglio, le spese per l’esercizio del mandato che devono servire a pagare i trasporti, i collaboratori personali, rimborso che ammonta a 4.440 euro netti al mese. Di questa somma noi tratteniamo solo ciò che spendiamo e lo rendicontiamo”. Quanto alle indennità di funzione legate agli incarichi (che si svolgono all’interno delle commissioni) al capogruppo e al presidente di Commissione è garantita un’indennità lorda di 1.485 euro mentre al vice presidente e al segretario è riconosciuta un’indennità pari a 1.215 euro lordi al mese”.

“Insieme alle eccedenze dei nostri stipendi e delle spese per l’esercizio del mandato, noi consiglieri del M5S restituiamo anche tutte le indennità di funzione per iniziative con finalità sociali e di bene comune”. Dopo quattro mesi di mandato, a fine ottobre, i consiglieri del M5S hanno donato a una scuola alluvionata di Benevento i 105mila euro risparmiati. “Se tutti i 50 consiglieri seguissero il nostro esempio, in una Legislatura cioè in 5 anni riusciremmo a risparmiare oltre 11 milioni di euro”. La base di calcolo, per i pentastellati, è di un risparmio di 3.750 euro mensili per ciascun consigliere. Somma che, moltiplicata per 50 (numero dei componenti l’assemblea) per 12 (mesi) e per 5 (anni) dà 11 milioni e 250 mila euro. I consiglieri ricordano di aver rinunciato a cellulare e scheda telefonica e, infine, rilanciano la pdl “Riduzione del trattamento indennitario dei consiglieri regionali e dei membri della Giunta regionale nonché ulteriori misure finalizzate al contenimento dei costi del Consiglio regionale e della Giunta” presentata il 2 settembre e che giace da mesi nei cassetti”. Il provvedimento estende i criteri anche a presidente e giunta”. Nota stampa Ciarambino