Home Attualità Buono il trend per il Tribunale di Avellino

Buono il trend per il Tribunale di Avellino

Nella giornata europea della giustizia civile si e’ tenuta una conferenza stampa da parte del Presidente Beatrice presso il Circolo della Stampa. Il Presidente, in carica nel presidio di legalita’ avellinese dal maggio 2018 e succeduto al dott. Rescigno, ha fatto un resoconto della situazione forense. Egli ha riferito che al tribunale di Avellino si e’innescato un meccanismo virtuoso in quanto il carico di procedimenti e’ sceso dai 13mila del 2014 ai 9mila attuali. Quindi i fascicoli si sono ridotti del 30%, in media piu’ del 5% all’anno; cio’ nonostante la diminuzione di personale del 20% dovuta agli effetti di quota cento ed all’accorpamento dei tribunali soppressi di S.Angelo dei Lombardi e Cervinara. Beatrice si prefigge l’obiettivo dello smaltimento e riduzione degli arretrati. In piu’ egli dirige anche l’ufficio del Giudice di Pace sobbarcandosi frequenti trasferte nelle lontane sedi di S.Angelo e Cervinara. Egli ricordava che sta procedendo il processo di informatizzazione degli uffici periferici, partita in ritardo rispetto a quello del tribunale. Alla domanda posta in merito al turn over dei giudici che, mentre per il Tribunale e’ troppo frequente, per l’Ufficio del Giudice di pace e’ ferma da oltre quindici anni ad Avellino, egli spiegava che le decisioni in merito sono prerogativa del Ministero. Egli dal canto suo non escludeva di potersi adoperare sia per stabilizzare i magistrati ordinari, che di mobilitare i non togati presso le sedi di Giudici di pace, ove vi fosse bisogno. Beatrice spiegava che inoltre che l’utilizzo dei Got favorisce il lavoro di staff, verso cui l’attivita’ giudiziaria e’ orientata; e che costoro saranno sempre piu’ utilizzati per le fasi istruttorie dei processi, come acquisizioni prove e decisione di consulenze tecniche, per facilitare l’accorciamento dei tempi della giustizia, fermo restando il principio della titolarita’ delle cause, da riprendere nella fase finale decisiva dal giudice ordinario.

Circa la questione della sede del palazzo di giustizia, piu’ volte messa in discussione per la ventilata insicurezza, il Presidente Beatrice riferiva che sono stati stanziati un milione e 70mila euro per il rifacimento del solaio, mentre per interventi antisismici sono stati destinati altre cospicue somme; per cui per ora si esclude il trasferimento presso altra zona.