Bufera nel PD Avellino, si dimette il capogruppo Ida Grella

Politica Avellino – “La delegittimazione del mio ruolo, decisione prese e non comunicate, rendono impossibili la prosecuzione della mia esperienza come capogruppo del Partito Democratico al Comune di Avellino. Continuerò a svolgere il mio ruolo di Consigliere Comunale con impegno e dedizione cercando di dare il mio contributo a questa città e a questo consesso, ringrazio il gruppo del PD che mi ha consentito di fare questa esperienza assolutamente eccezionale dove ho messo tutta me stessa al servizio e a disposizione del Sindaco e della maggioranza consiliare”- è quanto dichiarato e letto dalla ex capogruppo consiliare del PD di Avellino Ida Grella nella seduta di Consiglio Comunale svoltasi ieri sera presso Palazzo di Città. Un decisione che ha lasciato sbalorditi un po’ tutti, in primis il Sindaco Paolo Foti e i Consiglieri di maggioranza che rimangono senza guida nella maggiore assise cittadina. Dopo le dichiarazione della Grella, il vice capogruppo Salvatore Cucciniello ha chiesto una sospensione di 10 minuti a seguito delle dimissioni della Grella suscitando le reazioni polemiche dei vari gruppi di minoranza, soprattutto il leader della minoranza Dino Preziosi ha fatto sentire la sua voce. Al rientro in aula gran parte dei consiglieri della maggioranza non si è ripresentato, facendo dichiarare deserta la seduta a causa dell’abbandono dall’aula da parte della maggioranza stessa. Con ogni probabilità il posto della Grella verrà affidata alla consigliera Enza Ambrosone da poco passata tra le file del PD e già capogruppo in questa consiliatura per l’UDC di Ciriaco De Mita. La seduta di consiglio comunale di ieri ad ogni modo ha rappresentato un altro forte schiaffo alla città che vive uno dei momenti politici piu’ buio e disastrato degli ultimi decenni, è intanto crescono i disagi dei cittadini, causa mancato completamento delle opere pubbliche, cittadini che meriterebbe altri amministratori, altri modi di fare politica. L’amministrazione Comunale di Avellino guidata dal Sindaco Paolo Foti si sta dimostrando inadeguata a risolvere i problemi che la città vive quotidianamente sulla propria pelle. I numerosi cantieri in città, la questione “alloggiopoli”, la crescente disoccupazione soprattutto giovanile, e il fenomeno desertificazione, l’altro tristissimo fenomeno dei suicidi avvenuti in città ci danno la cifra del momento davvero difficile che tutta la città di Avellino vive da lungo tempo .Possiamo solo sperare in un cambio di passo netto e deciso di questa amministrazione, minoranze comprese, perché gli Avellinesi sono stanchi di questo modo di fare politica, e questa volta sono stanchi per davvero.

a cura di Marco Grossi