Home Economia & Lavoro Bonus casa per ristrutturazioni: quando si ha diritto alle detrazioni

    Bonus casa per ristrutturazioni: quando si ha diritto alle detrazioni

    Il bonus Casa per acquistare la prima casa con gli incentivi statali

    L’opportunità di ristrutturare la casa è presa sempre più in considerazione da tantissime persone nel nostro Paese. Non tutti però sanno che, attuando degli specifici interventi, è possibile usufruire di determinate agevolazioni fiscali previste proprio per le ristrutturazioni degli edifici. Si tratta di una misura che ormai è presente in Italia da diversi anni. Stiamo parlando proprio del cosiddetto bonus casa, che permette di usufruire anche per l’anno in corso delle detrazioni al 50% per i costi sostenuti per le opere di ristrutturazione dell’abitazione. Si tratta di interventi effettuati fino al 31 dicembre dell’anno da poco iniziato. Vediamo quindi come funziona la procedura.

    La comunicazione obbligatoria all’Enea

    È obbligatorio, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste, effettuare una specifica comunicazione all’Enea in relazione alle opere effettuate. È possibile per le pratiche Enea online rivolgersi ad appositi servizi che aiutano nella predisposizione della comunicazione direttamente attraverso internet, per fare tutto in modo preciso e pratico. Infatti devi ricordarti di inviare tutto all’Enea entro 90 giorni dal momento in cui avviene la fine dei lavori di ristrutturazione o dal momento del collaudo. La comunicazione che deve essere effettuata all’Enea è obbligatoria in alcune circostanze, che riguardano nello specifico i lavori che vengono effettuati per le strutture edilizie, come i pavimenti e le coperture, per gli infissi, per gli impianti di tipo tecnologico (pensiamo ad esempio agli impianti solari o alle pompe di calore) o per gli elettrodomestici.In tutti questi casi è obbligatorio effettuare una specifica comunicazione all’ente predisposto, per poter fare la richiesta delle agevolazioni fiscali previste.

    Come effettuare il pagamento per ottenere la detrazione

    Ricordati anche che per ottenere le detrazioni in questione devi procedere ad effettuare i dovuti pagamenti tramite un bonifico bancario o postale, sulla base di quanto è previsto dalla legge.
    Nel bonifico infatti deve essere indicata la causale del versamento, con specifico riferimento alla normativa prevista. Inoltre deve essere presente il codice fiscale di chi dovrà ottenere la detrazione del 50%. In più nel bonifico deve essere indicata la partita IVA (o in alternativa il codice fiscale) di colui che riceve il pagamento della somma di denaro prevista per i lavori di ristrutturazione.
    È possibile effettuare il pagamento anche con una carta di credito che sia intestata al titolare. Non si può invece pagare con contanti o con un assegno. I documenti di attestazione del versamento inoltre devono essere conservati adeguatamente, insieme alle ricevute per l’eventuale acquisto degli elettrodomestici.

    Il bonus mobili ed elettrodomestici

    Infine ricordiamo anche che, per usufruire dell’apposito bonus per l’acquisto di mobili o di elettrodomestici, queste spese devono essere fatte rientrare all’interno delle opere di recupero della stessa abitazione. Il bonus deve quindi essere riferito in particolare ad un intervento di arredamento per una casa oggetto di ristrutturazione.
    È possibile ottenere le agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di arredi nuovi (armadi, librerie, scrivanie, sedie, divani, ma anche tanti altri elementi di arredo e mobili, tranne tende e porte).
    Inoltre puoi ottenere il bonus anche per l’acquisto di nuovi grandi elettrodomestici. Ci si riferisce con questa definizione a numerosi prodotti, come frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, congelatori, stufe elettriche. È importante però che la classe energetica non sia inferiore alla A++ (tranne che per i forni, per i quali è prevista almeno la classe energetica A).

    Anche in questo caso è essenziale effettuare un pagamento con bonifico o con carta di credito. Non vengono infatti ritenuti validi i pagamenti realizzati in contanti oppure con l’impiego di assegni. Ricordiamo inoltre che la data relativa all’inizio dei lavori deve precedere quella nella quale si è effettuato l’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici.Tenendo conto di tutti questi dettagli è possibile sapere quando spetta il bonus per le ristrutturazioni edilizie e come agire per ottenere le agevolazioni previste dalla legge.