Biologi: 4 su 10 scelgono la specializzazione nel campo della nutrizione

Biologi: 4 su 10 scelgono la specializzazione nel campo della nutrizione

Economia e Lavoro – Allarme biologi, in Italia la professione è sempre più precaria, è questo l’appello lanciato al congresso dei biologi, tenutosi questa mattina alla Reggia di Caserta. La pubblicazione  dei dati è stata resa nota dall’Enpab nella sua terza indagine sulla professione di biologo sul totale dei 14.354 iscritti alla Cassa pensionistica. Secondo i dati diffusi dall’ente,è  la nutrizione la specializzazione prediletta dai biologi del Terzo Millennio: nell’86% degli iscritti all’Enpab (Ente previdenziale di categoria) dedito alla libera professione, infatti, spicca il 41% dei nutrizionisti”, mentre piu’ contenuta e’ la percentuale dei patologi in strutture private (13%) e pubbliche (4%), cosi’ come quella di chi opera in campo ambientale (6%), nella genetica (3%), nel settore farmaceutico (1%) e nella cosmesi (0,50%).  Nonostante le richieste nel campo alimentare, la professione non ripagherebbe adeguatamente i professionisti, visto che, in media, i nutrizionisti nel 2015 hanno avuto entrate pari a “8.346 euro”, mentre ammontavano a 29.032 euro nello stesso anno i guadagni dei pochi ‘colleghi’ attivi nel comparto farmaceutico, nella cosmesi (26.549 euro), dei patologi nelle strutture pubbliche (25.097 euro) e in quelle private (23.869 euro).  Un analisi su una professione sempre più in crescita in Italia, ma ancora in forte precarietà.