Bangkok – Continuano le scie di attentati in area thailandese. Nelle ultime ore si è verificata una nuova esplosione a Bangkok, dopo l’attentato che ha provocato almeno 22 morti e decine di feriti, ma di piccola entità e senza vittime secondo i media locali. L’esplosione si è verificata in acqua, nei pressi del molo Sathorn, sul fiume che attraversa la città, sotto il ponte Saphan Taksin, a circa 4 chilometri dal santuario Erawan. In un video diffuso dalle tv locali, si vede l’esplosione, con alti zampilli di acqua. La polizia thailandese ritiene che la nuova, piccola esplosione, sia collegata a quella di ieri al tempio Erawan, che ha ucciso una ventina di persone. In entrambi i casi, rileva la polizia, si è trattato di un ordigno ricavato da un tubo di ferro imbottito di esplosivo (pipe-bomb). La bomba è stata lanciata nelle acque del Chao Praya da un ponte ed è esplosa dove di solito approdano le barche usate dai turisti.
Secondo il governo Thailandese “Vogliono distruggere l’economia e il turismo”.. La polizia thailandese ha intanto diffuso i fermo immagine dell’attentatore, derivati dai filmati delle telecamere di sicurezza nella zona. Nelle immagini, si intravede un giovane dai capelli mossi e con gli occhiali, vestito con una maglietta gialla, entrare nel complesso dell’Erawan alle 18:52 (tre minuti prima dell’esplosione) con uno zainetto in spalla. In un’immagine successiva, l’uomo abbandona la zona senza lo zaino.