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L’Avellino sbaglia il rigore contro il Bari e non va oltre l’1 a 1

Tesser richiama in panchina un positivo Tavano e lascia sul campo uno spento Castaldo che sbaglia il penalty nel finale del primo tempo. I biancoverdi salgono a quota 36 in classifica e portano a casa un punto importante

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Rea, Chiosa, Nica; Arini, Paghera ( 9’ st Insigne), Gavazzi; Bastien (40’ st Sbaffo); Castaldo, Tavano (15’ st Mokulu). A disp.: Offredi, D’Angelo, Mokulu, Visconti, Joao Silva, Insigne, Sbaffo, D’Attilio, Migliorini. All.: Attilio Tesser.

Bari (4-3-3): Micai; Cissokho, Tonucci, Di Cesare, Di Noia (9’ st Jakimovski); Defendi, Valiani, Dezi; Rosina, Maniero (29’ st Donkor), De Luca (23’ st Boateng). A disp.: Gori, Boateng, Puscas, Sansone, Gentsoglou, Rada, Donkor, Lazzari, Jakimovski. All.: Andrea Camplone.

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Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.

Assistenti: Pasquale De Meo della sezione di Foggia e Daniele Bindoni della sezione di Venezia.

Quarto Uomo:  Armando Ranalli di Tivoli

Ammonizioni: 14’ pt Nica(A), 25’ pt Dezi (B), 27’ pt Defendi (B) 32’ pt Di Noia (B),  39’ st Chiosa (A), 41’ st Gavazzi (A), 42’ st Micai (B)

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Esplulsioni: 36’ pt Cissokho

Recupero: 3’ pt, 3’ st

Reti:  19’ Maniero (B), 23’ Insigne (A)

AVELLINO – Al Partenio – Lombardi va di scena la quinta giornata di ritorno di serie B tra Avellino e Bari. I biancoverdi devono cercare di riemergere dalle ultime due sconfitte rimediate contro il Cagliari e il Novara. Davanti una squadra costruita per la serie A (così come dichiarato nella conferenza prepartita da Tesser) il tecnico dei Lupi inserisce dal primo minuto Nica e Tavano. Una gara dai ritmi volto elevati  che vede l’Avellino dover rincorrere il pareggio, dopo aver subito la rete del vantaggio al 19esimo del primo tempo. Una prima frazione di gioco dalle alte emozioni sancite anche dall’assegnazione da parte di Manganiello del primo rigore del campionato a favore dei biancoverdi.

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PRIMO TEMPO – Pronti via la squadra di casa parte subito con la grinta giusta e al 2’ guadagna il primo calcio d’angolo della giornata. Dalla bandierina va Paghera, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto. Al sesto è ancora l’Avellino a rendersi pericoloso con Bastien che ci prova dal limite dell’area. Qualche minuto più tardi è, invece, il Bari a rendersi pericoloso con il capitano Defendi.

Grandissima azione al 10’: Castaldo recupera palle a centro campo, uno – due con Ciccio Tavano con  quest’ultimo che sbaglia incredibilmente e di un soffio la rete dell’1 a 0 sfiorando il palo alla destra di Micai. Subito capovolgimento dell’azione, questa volta in area di rigore dell’Avellino dove Rosina spara di poco a lato di Frattali e gara ferma ancora sullo 0 a 0.

Gara molto contesa da un lato e dall’altro. Il Bari cerca più volte l’imbucata giusta che arriva al 19’ con Maniero. Il numero 19 dei biancorossi in acrobazia sfrutta un appoggio su Nica e sigla il gol del momentaneo 0 a 1. L’Avellino non ci sta e si rimette subito in gareggiata facendo ammonire più giocatori del Bari. Prima Defendi  e poi Di Noia finiscono sul taccuino di Manganiello. L’Avellino a questo punto si rende sempre più pericolosa prima con Castaldo e poi con il duo Bastien – Tavano.

Al 35’ grandissima azione dei biancoverdi. Arini ruba palla a centrocampo e passa a Gigi Castaldo che di prima fa involare Tavano; Quest’ultimo viene totalmente atterrato in area di rigore da Cissokho, rosso e primo rigore della stagione per la squadra di mister Tesser. L’Avellino non sta nella pelle manda sul dischetto il suo uomo più rappresentativo, Gigi Castaldo. Il numero 10 irpino, però, sbaglia incredibilmente il penalty e sembra  aver voluto salutare Macai con un lento e insignificante “passaggio”. L’Avellino rispedisce, quindi, a casa la prima opportunità di riportarsi in parità. Primo tempo che si chiude con il Bari in vantaggio.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con gli stessi uomini in campo, dall’una e dall’altra parte. Camplone in inferiorità numerica decide di non apportare ancora nessuna sostituzione. Al secondo è subito l’Avellino a rendersi pericolosa con Gavazzi che brucia sul tempo Defendi ma non riesce a concludere.  Al 9’ Tesser effettua il primo cambio della giornata inserendo Insigne per Paghera spostando centrale Nica; cambio anche per il Bari con Jakimovski che rileva Di Noia.  Al 12’ Rosina sfiora il raddoppio e un minuto più tardi  è Insigne a provarci dai 18metri ma Macai ci mette il guantone destro.  L’Avellino inserisce anche Mokulu al posto di un positivo Tavano.  Al 21esimo proprio Mokulu sbaglia il gol dell’ipotetico 1 a 1 mandando la palla di poco sopra la traversa. La Curva incita i suoi ragazzi e gli 11 biancoverdi in campo cercano in tutti i modi di riagguantare il pareggio.  Al 23’ imbucata di Arini per Castaldo. Quest’ultimo passa centralmente per Insigne che di piatto destro spiazza Micai e  1 a 1 per l’Avellino.  I biancoverdi ci credono e tre minuti più tardi sbagliano, incredibilmente, con Insigne il gol del vantaggio.  Avellino in pressione sul Bari che si chiude nella propria area di rigore. Camplone cerca di difendere il risultato e inserisce Donkor per Maniero.  Tesser inserisce anche Sbaffo per gli ultimi minuti di una gara concitata. Al 44’ Castaldo cade in area di rigore ma per il signor Manganiello di Pinerolo è tutto regolare. Solo tre i minuti di recupero assegnati durante i quali, però, l’Avellino  non è riuscito a trovare la giusta imbucata. 1 a 1 al Partenio – Lombardi alla fine dei 90 minuti e Avellino che sale a quota 36 in classifica.