Home Primo Piano Avellino Italia’s Got Talent, Che inutile polemica con Claudio Bisio!

Avellino Italia’s Got Talent, Che inutile polemica con Claudio Bisio!

AVELLINO – Benvenuti nella città delle polemiche…….sterili! Così ci verrebbe da definire tutte quelle parole e quei post scritti da persone che male hanno interpretato la fotografia postata su Facebook, da Claudio Bisio (noto oltretutto per la sua verve comica). Infatti, quest’ultimo in Irpinia per registrare le puntate di Italia’s Got Talent al Teatro Carlo Gesualdo, di buon mattino aveva espresso meraviglia nel veder passare per le strade cittadine un gregge di pecore. “Avellino. Ore 12.40. Dalla finestra del mio hotel” così aveva commentato Bisio direttamente dall’Hotel de la Ville.

Molteplici gli insulti che si sono registrati sotto il post dell’attore Milanese. C’è chi addirittura ha pensato che il comico volesse offendere l’Irpinia addebitandola come una città di “montanari” ed ecco scattate parolacce e offese verso l’attore. Per fortuna, ci verrebbe da dire, che alcune persone hanno saputo ristabilire l’ordine spiegando, a chi fino a quel momento non lo aveva ancora compreso, che l’immagine in questione era una valorizzazione per la nostra città e non uno sbeffeggiamento. “Sono fiera delle mie origini” – scrive una fan di Bisio – “non mi sento derisa da una foto che ha del vero. Noi siamo una città in cui è possibile vedere ancora delle pecore. Nelle grandi metropoli c’è solo cemento, noi dobbiamo ritenerci fortunati”. Lo stesso Claudio Bisio, ritrovandosi milioni di commenti sulla sua pagina si è sentito di dover rispondere in prima persona a quanto accaduto. “Avellino. The day after. Ragazzi ma che vi prende? Vi lascio un attimo e scatenate polemiche inesistenti? Posto un’immagine che mi ha incuriosito e c’è chi lo legge come un insulto? Peace and love guys! A chi nel mio post di ieri ha letto un insulto, consiglio di farsi delle domande (e di rispondersi – please – tra sé e sè)..Golden Buzzer a tutti gli altri 😉”.

Tante parole inutili, quindi, per un qualcosa di inesistente, per delle origini delle quali non bisogna aver vergogna bensì saperle esaltare.