Avellino, Il parcheggio è un affare del Comune, le associazioni ricorrono al Tar

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L’Amministrazione Comunale di Avellino ha deliberato l’aumento della tariffa dei parcheggi del 30 % e quella del permesso ai residenti dal 1°gennaio 2016 dell’80%. Parcheggiare al centro sara’ un lusso per pochi,€.1,30 all’ora, nelle zone decentrate da €.0,75 in giu’. Per i residenti che hanno la colpa di possedere un’auto e non il garage la tariffa sara’ di €.35,00 all’anno, per non avere praticamente alcun diritto. I posti nelle aree riservate sono talmente pochi, praticamente introvabili, anche di notte, che il residente ha il terrore di rimuovere l’auto semplicemente perche’ quel posto e’ raro e prezioso come un terno al lotto. Anche perche’ nei posti riservati ai residenti l’Amministrazione ha pensato bene di sistemare gli ingombranti cassonetti dei rifiuti. Di fatto ci sono “quattro posti” per migliaia di residenti. Un’autentica presa in giro! L’ennesima scoppola ai danni della collettivita’, del cittadino-suddito che poco a poco sta degradando a servo della gleba. L’occasione di fare cassa per l’ente comunale era troppo ghiotta per non sfruttarla. La mentalita’ e’che gravare sull’utenza di pochi euro (incassando intanto una bella cifra) e’ lecito perche ‘ “cosi’ fan tutti”. Ma si da il caso che il cittadino e’stanco di sborsare per servizi che non vengono forniti, o sono pessimi. Se e’vero che il cittadino debba tirare sempre piu’la cinghia, noi chiediamo se la Giunta Foti abbia fatto qualcosa in merito alla spending review visto che l’ente comunale da qualche tempo rischia il default o, se va bene , il commissariamento. Gradiremmo che il Sindaco facesse apporre dei cartelli per ogni settore su cui il Comune ha eliminato sperperi o tagliato spese. Cartelli del tipo di quelli che campeggiano davanti ad ogni cantiere e che infondono cieca fiducia con lo slogan ricorrente “questa e’ la volta buona”.
L’approvazione della delibera di giunta c’e’stata il 30 luglio ma l’esecuzione del dispositivo e’ partita dal 2 ottobre, forse perche’ c’era qualche remora a far pesare un simile aggravio per i cittadini che vivono da mesi nel caos piu’ totale del cantiere perenne. Ma ora il provvedimento e’ esecutivo ed e’ stato adottato senza sentire l’opinione delle rappresentanze civiche. A tal proposito la UNC (Unione Nazionale Consumatori) e la Federconsumatori hanno dichiarato di voler far partire un esposto al TAR dato che gia’ l’omologo tribunale del Lazio aveva accolto un ricorso in tale materia contro la giunta Marino. Le motivazioni da addurre sono quelle lamentate fin qui e in special modo il mancato rispetto del rapporto tra parcheggio libero (delimitato da strisce bianche, ormai introvabili) e quello a pagamento (strisce blu), cosi’ come prevede il regolamento in materia