Avellino, il destino dei Gazebo del Corso è ormai segnato

I gazebo del Corso di Avellino vanno spostati, delocalizzati. Due sentenze, una del Tribunale di Avellino, l’altra  del Tar di Salerno, hanno bocciato i due gazebo esistenti tra l’incrocio di via Matteotti e la piazza Liberta’; per la precisione uno e’ quello antistante il Circolo della stampa, l’altro e’ situato di fronte, nei pressi dell’Ufficio Cambio.  Le due strutture, messe in discussione in Tribunale, su iniziativa di privati e tutelate dallo studio legale associato Peluso, Capobianco e Longobardi, sono risultate essere difformi in quanto non rispettano le distanze minime con le abitazioni private comportando peraltro piattaforme per ladri e favorendo riflessione e rifrazione dei raggi solari a danno dell’abitato. Accolte quindi tutte le tesi dal Giudice Russolillo del Foro di Avellino. Ma l’assessore Tomasone aveva gia’ previsto nelle scorse settimane lo sdoganamento dei gazebi dislocandoli in piu’ zone periferiche della citta’. Per la sostituzione col nuovo arredo urbano che vedra’  piantumazione arboree in continuita’ con il viale Italia e con piazza Liberta’; anche se pensiamo ci vorra’ un miracolo per creare un po’ d’ombra alla nascente piazza, data la massicciata di cemento e pietra posati su tutta la superfice, crediamo sia opportuno che il Comune fornisca ai passanti occhiali da sole per evitare di essere accecati dal bagliore della pavimentazione, piu’ che altro…Torniamo ai gazebo, dovevano essere il fiore all’occhiello del salotto cittadino,oasi irrradianti servizio wifi gratuito, e invece finiranno a tappare i buchi delle periferie… E’ costato molto installarle e costera’altrettanto spostarli, 50mila euro dei 120mila stanziati per il rinnovo dell’arredo urbano. Allo spreco non c’e’ mai fine.