Home Territorio Avellino, bonifica di Quattrograne, bocciata la mozione dei dissidenti.

Avellino, bonifica di Quattrograne, bocciata la mozione dei dissidenti.

Avellino – Nell’ultimo Consiglio comunale la maggioranza (15 contro 9) ha respinto la mozione del consigliere dissidente Gianluca Festa (appoggiato da Genovese, Negrone, Medugno, Miro, Salvatore Cucciniello) che mirava a far rientrare tra le spese immediate i lavori di scoibentazione dell’eternit dai prefabbricati pesanti di Quattrograne est. L’intervento-lamentava Festa- dell’importo di due milioni e mezzo- era dapprima stato inserito e poi stralciato senza motivo. Ed ha tacciato di incompetenza gli amministratori rei di privilegiare opere inutili, come ad esempio il rifacimento dei marciapiedi del centro, a scapito di lavori rivolti a mettere in sicurezza gli alloggi degli abitanti delle periferie. Pronta e’ stata la replica dell’assessore ai Fondi Europei, Arturo Iannaccone, il quale ha negato che potessero essere utilizzati proventi di Europa Piu’ per la riqualificazione dei prefabbricati. Egli ha rivendicato inoltre il positivo trend della Giunta Foti che dal giorno del suo insediamento ha elevato il livello di spesa dei Fondi Europei dal 13,85% al 73,70%. Lo stesso Iannaccone ha assunto l’impegno di far inserire nei prossimi lavori gli interventi di bonifica sollevati (rifacimento dei tetti delle abitazioni divia Acciani) oltre alla messa in sicurezza dell’alveo del fiume Fenestrelle. Il pubblico, costituito dai residenti delle zone interessate (c.daQuattrograne), ha vivacemente protestato tanto da rendersi necessario l’intervento della Polizia Municipale pere sedare gli animi. La polemica si e’ poi estesaall’inutilita’ di alcune opere ventilate dall’Amministrazione, quali l’installazione di un ascensore da 500mila europer collegare laparte bassa del Mercatone fino al vicolo Sant’Anna. L’ascensore inserito nella programmazione di Europa Piu’,secondo progetto, dovrebbe essere realizzato in 120 giorni e sara’alto 24 metri e rientra nella riqualificazione delle aree esterne del Mercatone,struttura incompiuta e di cui non abbiamo ancora capito la destinazione d’uso che ha in mente l’Amministrazione.

Certo che ad Avellino, a pensare e progettare opere spaziali e avveniristiche si fa presto (vedi tunnel, metropolitana leggera ed ascensore-missile) mentre realizzare opere semplici e di utilita’ immediata o di benessere sociale appare una fatica enorme! Intelligenze sprecate per il Mezzogiorno d’Italia…

Dario Alvino