Avellino (assoservizi) – E’ giunta la sentenza del Tar di Salerno in merito alla revoca del servizio di riscossione di Tarsu ed Ici all’Assoservizi. Ebbene secondo il Tribunale amministrativo regionale la revoca va annullata in quanto l’omissione contestata (mancata comunicazione in una causa verso il Comune di Genzano) non e’ cosi’ grave da poter giustificare l’esonero totale dell’Assoservizi. Il Comune in merito fara’ ricorso al Consiglio di Stato.Intanto e’ stato affidato l’incarico alla Maggioli (per un compenso di €.39.800) per la rielaborazione dei dati al fine di emettere nuovi avvisi di accertamento.A tal proposito c’e’ stata troppa fretta a riaffidare l’incarico; bastava aspettare una settimana per venire a conoscenza dell’attuale sentenza prima di avventurarsi nell’affido di incarichi ad altra societa’ (la Maggioli appunto) che si curera’ anche di formazione del personale.Ma sul Comune incombe l’altra spada di Damocle, la decisione di legittimita’ o meno alla base dell’incarico all’Assoservizi che avvenne per affidamento e non con gara d’appalto. Della questione si pronunceranno la Commissione Tributaria, la Commissione Europea ed anche la Procura che ha aperto un fascicolo, come dichiarato dai legali Adriano Maffeo e Massimo Passaro che rappresentano un buon numero di cittadini ricorrenti.Tali episodi sono frutto di superficialita’ delle maestranze comunali che graveranno in termini di costi, per procedure errate e spese legali,sulle tasche dei cittadini avellinesi.
Avellino | Assoservizi, un pasticcio del Comune
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