Home Politica Amministrative 2019 in Irpinia – Presentate le liste, si aprono le danze

Amministrative 2019 in Irpinia – Presentate le liste, si aprono le danze

Amministrative 2019 – Presentate le liste, nel Capoluogo irpino si aprono le danze
La celebrazione del 25 aprile si e’ svolta sottotono ad Avellino e questo non e’ di buon auspicio in quanto denota disaffezione ai valori fondanti della Repubblica Italiana, di cui pure il popolo avellinese fa parte.

Poca gente alla manifestazione in cui il commissario Priolo, che tra poco terminera’ il suo ufficio, ha espresso parole di incoraggiamento per la popolazione del Capoluogo con cui ha avuto contatti e per la quale, con buona dose di fair play, ha avuto parole di elogio, ritenendola ne’ imbelle ne’ rassegnata. Nell’occasione ha ribadito che il prossimo appuntamento elettorale e’ importante e quindi occorre una partecipazione massiccia ed attenta, mediante la scelta di persone adatte all’impegnativo ruolo da svolgere; le tensioni in atto, egli affermava, sono fisiologiche della competizione elettorale.

Le liste sono state presentate entro le dodici di sabato e i giochi sono oramai fatti. Centrodestra e centrosinistra non sono riuscite a trovare unita’ e si presenteranno spezzettati; del resto anche i Cinquestelle sono arrivati alla nomina del capolista (Ferdinando Picariello), non senza difficolta’ dovute a diverse correnti di pensiero; Tiziana Guidi capolista della prima tornata rimane ancora fuori e Maria Pallini e Ugo Grassi devono accettare e supportare la leadership di Ferdinando Picariello voluta dal sottosegretario Carlo Sibilia che ha seguito la linea della direzione.Picariello e’ ritenuto piu’ esperto e navigato del predecessore (Ciampi) che qualche ingenuita’ lo scorso anno l’ha commessa.

Il Centrosinistra si divide tra la designazione di Cipriano che correra’ con il simbolo del PD, Gianluca Festa con quattro liste a supporto (a Davvero verra’ affiancata ‘Viva la liberta’e ‘Ora Avellino’e l’appoggio di Geppino Giacobbe (ex Foti). ‘Vera’, la lista del giovane presidente del Forum dei Giovani Stefano Luongo sara’ appoggiata dall’ex parlamentare Angelo D’Agostino. Mentre il Centrosinistra alternativo vedra’ in lizza Amalio Santoro (Si Puo’) che avra’ l’appoggio di ‘Possibile’di Nino Sanfilippo. Ma se Atene piange Sparta non ride.

Anche il Centrodestra non ha conseguito l’unitarieta’, per cui la Lega si fara’ rappresentare da Biancamaria D’Agostino, Forza Italia da Dino Preziosi e Fratelli d’Italia da Francesco D’Ercole, mentre Damiano Genovese, pure in quota Lega, si presenta con due liste civiche. Massimo Passaro (Cittadini in Movimento) ci riprova con il sostegno di Gerardo Troncone. Chi rimarra’ fuori dei giochi e’ il duo De Mita (zio e nipote) che rappresentando i Popolari hanno ritenuto piu’ opportuno non correre non avendo trovato l’intesa con alcun gruppo. Zio Ciriaco De Mita puntera’ a farsi riconfermare sindaco di Nusco, mentre il nipote non ha risparmiato puntate velenose contro gli ex alleati, come Petracca che va a supportare Cipriano; entrambi secondo Giuseppe De Mita seguono strade di personalismi che hanno ripudiato il gioco di squadra e la politica centrista che portano avanti i Popolari concludendo di aver fatto male i conti in vista del traguardo finale del dieci giugno prossimo.