La battaglia vinta da Alba Parietti: ha sconfitto il tumore all’utero

In questi ultimi giorni non si fa altro che parlare di Vaccino, dopo la trasmissione di Report sono esplose le polemiche. E’ giusto vaccinarsi? Non bisogna farlo? E’ necessario? E’ pericoloso? Ha controindicazioni? Insomma se l’italiano fino ad oggi era confuso, da qualche settimana è stato totalmente stravolto. Quando si tratta di tematiche delicate come quelle del Vaccino, bisogna imparare a staccarsi dai social per un minuto e provare ad informarsi in maniera seria.

Una cosa è certa, la prevenzione è da sempre la migliore cura per avere una buona salute. Ne è consapevole Alba Parietti, che dopo la trasmissione di Report, ha deciso di confessare un suo intimo segreto. “Ho avuto un tumore maligno al collo dell’utero, quindo invito tutte le donne ad eseguire la profilassi preventiva contro il Papilloma Virus.”

Ecco le parole di Alba Parietti su Facebook;

Papilloma virus …. e vaccinazione,cosa si deve sapere.Vorrei dirvi una cosa per regalarvi la mia esperienza personale , perché penso possa a essere utile per riflettere. Nell’estate 1997 a 36 anni a causa del papilloma virus, venni sottoposta d’urgenza, a un’operazione chirurgica che ,grazie alla prevenzione e allo scrupolo del mio ginecologo si rivelò risolutiva.

Il papilloma mi aveva causato una ” neoplasia grave” , tradotto in termini semplici : un cancro maligno al collo dell’utero, che senza la prevenzione mi avrebbe certamente portato a gravissime conseguenze. Se non alla morte in altri tempi . Tutto era dovuto alla degenerazione del papilloma e trascuratezza da parte di medici poco capaci di fare diagnosi precoci. Pap test , colposcopia e biopsia che mi permise di prendere atto della mia grave patologia. Il papilloma non porta sempre al cancro , intendiamoci, ma può degenerare,va’ tenuto sotto controllo, se contratto . La vaccinazione è’ importante a mio avviso.

La mia storia è’ stata fortunata e io ho vissuto serena , ho avuto una vita assolutamente felice e normalissima ,non bisogna avere paura di sapere, si combatte il nemico se lo si riconosce .Dopo l’intervento, tutto bene e senza conseguenze, festeggiai con le amiche che mi avevano accompagnato supportato , uscii senza nemmeno terapie successive di chemio o radio, ma dovetti fare solo un secondo intervento anni dopo che ha risolto definitivamente il problema. Senza menomazioni o traumi . Prevenire il peggio . La medicina e la ricerca ha fatto progressi. La prevenzione salva la vita . Le vaccinazioni pure .Progrediamo anche noi!