Saranno sei i mesi che il governo ha previsto per dare un taglio definitivo a Equitalia. Stando a quanto varato sabato dal decreto dell’Esecutivo, con annessa legge di Bilancio 2016, ci sarà presto una rottamazione per ben 3,1 milione di contribuenti per un totale di cento miliardi di euro di cartelle esattoriali raccolte.
Con la cancellazione, quindi, delle sanzioni si andrà ad in incassare una somma minore rispetto a quella prevista inizialmente ma, comunque, per la società Equitalia non dovrebbero esserci troppe perdite. La cosiddetta “rottamazione” riguarderà tutte le cartelle di Equitalia notificate entro il 31 dicembre del 2016: quelle emesse per il recupero delle somme dovute al fisco, quelle dovute per i debiti verso l’Inps, quelle relative alle contravvenzioni e ai tributi locali. Il viceministro dell’Economia Zanetti ha fatto sapere che tutte le tasse non scompariranno nel nulla, ma saranno pagate fino alla fine.
Il provvedimento solo nelle prossime ore sarà messo appunto, ma ciò che si sa già è che il testo riguarderà le cartelle degli italiani che stanno già pagando una rateizzazione per un valore di quasi 35 miliardi di euro, più quelle che Equitalia dovrà emettere. Il tutto è pari a cinquantuno miliardi relativi allo scorso anno più quelli che la società di riscossione dovrà emettere. Quello che si avrà, quindi, sarà l’emissione di una cartella molto meno esigua rispetto la prima e sarà possibile saldarla in un’unica soluzione o in modo rateizzato. In più, il viceministro dell’economia Zanetti fa sapere che forse, ci sarà la possibilità di una dilatazione del pagamento delle cartelle fino a trentasei rate e, quindi, vale a dire fino a tre anni. Novità anche per chi ha già un piano di rateizzazione già in corso. Infatti, per tali persone ci sarà uno sgravio di sanzioni e more sulle rate ancora da versare.