IL DECALOGO DEL PD PER FAR RIPARTIRE LA CITTA’ DI AVELLINO
Avellino – Si riassume in dieci punti il programma futuro non eludibile per rimettere in moto una citta’ ferma e ridare fiducia ad un’amministrazione allo sbando. E’ questo il documento elaborato dal gruppo consiliare del Partito Democratico che nello stesso tempo mette al bando coloro che hanno sfiduciato l’attuale Giunta.
Non manca, insieme al decalogo che andiamo a sviscerare di seguito, una presa di coscienza ed autocritica di quello che si e’ fatto e soprattutto non si e’ fatto negli scorsi tre anni di legislatura.
La prima azione da porre in essere e’l’Azzeramento della Giunta: saranno riorganizzate le Commissioni Consiliari e sara’ riattivata quella riguardante Statuto e Regolamento.
PUC: obiettivo minimo e’l’approvazione del piano urbanistico entro la fine dell’anno.
Fondi Europei la programmazione dei Fondi2014-2020 deve essere considerata una priorita’, data l’importanza che riveste l’utilizzo di fondi nell’ottica di riqualificazione delle periferie, della messa in sicurezza degli edifici scolastici e dei problemi inerenti l’edilizia pubblica.
Area Vastadovra’ essere messo a punto il programma che leghera’ la citta’ai paesi limitrofi per la realizzazione dei progetti comuni, di piu’ ampio respiro che saranno finanziati dai flussi di rotazione europei.
Recupero patrimonio comunale Per un utilizzo razionale dei suddetti Fondi sara’ necessario programmare per definire un recupero del patrimonio comunale esistente. Cio’ per consentire alle famiglie disagiate e bisognose di usufruire delle strutture pubbliche che andranno messe in sicurezza. Per l’utilizzo e l’assegnazione di alloggi comunali si dovra’fare necessariamente il bando, le relative graduatorie e trovare un giusto metodo per farle rispettare alla collettivita’, scongiurando occupazioni selvagge ed utilizzi abusivi.
Teatro Carlo Gesualdo Si dovra’porre fine alla querelle inerente la passata gestione organizzando una seria programmazione per il prossimo anno con un’oculata e avveduta amministrazione.
Ex Gil ed Ex Isochimica
Nei prossimi cento giorni si dovra’risolvere l’acquisizione definitiva dello stabile e la riapertura del locale destinatoalla cultura cinematografica. Per la fabbrica dei veleni di cui sono iniziati i lavori di smaltimento delle scorie si dovra’ adottare un serio piano di bonifica dell’area su cui insiste e della successiva incorporazione nel nucleo abitativo circostante.
Centro per l’autismo a causa degli incomprensibili ritardi negli stanziamenti dei Fondi Regionali il Comune dovra’ farsi carico in breve tempo di rimuovere ostacoli burocratici e di snellire le procedure per consentire l’inizio delle attivita’ a favore delle famiglie con soggetti autistici. No alle mega opere che possano comportare ulteriori lungaggini in quanto il Centro non puo’piu’ aspettare…
Commercio Sara’ dato nuovo impulso alle attivita’ commerciali finora trascurate, mediante l’istituzione di un tavolo permanente che faccia comunicare le associazioni di categoria con le maestranze comunali.
Questo il decalogo che il Consiglio del PD si e’ dato come obiettivo dei famosi cento giorni, lasso di tempo in cui o si fa Avellino o si muore… Sara’ cruciale nel merito l’appuntamento del Consiglio Comunale previsto per la sera di martedi 4 ottobre.