Serie B – In mattinata durante la conferenza pre-partita Novara- Avellino è stato presentato alla stampa l’ultimo acquisto dei lupi, Francesco Pisano, classe 86, una carriera importante per il difensore sardo, 229 presenze in serie A con il Cagliari, gli ultimi 5 mesi in panchina al Bolton, proprio dalla squadra Inglese arriva in prestito con diritto di riscatto.
Ambiente positivo
“Sono felice di essere approdato ad Avellino, la prima impressione è stata molto positiva, spogliatoio amichevole ed ambiente molto caldo, mi sono sentito subito a mio agio. Uno spogliatoio unito è il primo segnale di compattezza.”
Tesser, breve parentesi a Cagliari
“Dieci anni fa ho conosciuto mister Tesser, nonostante sia stato esonerato dopo poche giornate, ho un buon ricordo, allenatore serio e capace, molto bravo nell’allenare la personalità dei calciatori, un’aspetto troppo spesso sottovalutato nel calcio. Oggi ricomincia una nuova avventura, sarò a disposizione del mister, cercherò di dare il meglio in allenamento, e mi farò trovare pronto quando mi sarà chiesto”
Caratteristiche tecniche
Difensore di fascia che fa della velocità e del senso della posizione le sue caratteristiche principali. Abile nel disimpegnarsi sia a destra che a sinistra. Il soprannome bombetta, che rispecchia le sue doti fisiche e la sua esplosività muscolare, gli fu dato dall’allenatore Nedo Sonetti. “Ho iniziato come centrale nelle giovanili del Cagliari, sono stato spostato sulla fascia difensiva destro ma non avrei problemi a giocare anche sulla sinistra”
Parentesi Inglese e serie B
“Mi aspettavo di più dal campionato inglese di seconda divisione, in 5 mesi ho giocato solo 3 partite, ho dato il massimo in allenamento, probabilmente non rientravo negli schemi dell’allenatore, tuttavia è una realtà molto diversa da quella Italiana e non sono riuscito ad ambientarmi molto bene. La serie B è un campionato difficile, in pochi punti tolte le prime, sono racchiuse tante squadre, la lotta ai Playoff è decisamente molto aperta. Ho visto qualche gara dell’Avellino, non tante, i compagni hanno qualità, credo che possiamo toglierci molte soddisfazioni e lottare per obbiettivi importanti”
Il Numero 14 è stato indossato da Togni e Ligi, non fortunatissimi con i Lupi.
Sorridendo, Pisano, conclude l’intervista con un : “non sono scaramantico”