Dopo partita Avellino -Cagliari. Termina l’imbattibilità dei Lupi, dopo 7 giornate Tesser e i suoi uomini devono arrendersi al Cagliari del ex Massimo Rastelli. Tuttavia l’Avellino ha disputato una grandissima partita, condizionata da qualche disattenzione di troppo in fase difensiva e soprattutto dall’espulsione di Sbaffo ad inizio match. Nonostante l’inferiorità numerica i Lupi hanno giocato alla pari.In salata stampa il primo a presentarsi e l’ex più atteso, Massimo Rastelli:
“Capisco i fischi, ma più che altro è stato strano, entrare in un campo che mi ha visto protagonista prima da calciatore e poi da allenatore e dove mi sono tolto tante soddisfazioni. Ho vissuto emozioni forti, ho rivisto tanti amici. Era una partita delicata per diversi motivi, in settimana ho cercato di trasmettere per quanto possibile tranquillità alla squadra, lasciando stare i miei sentimenti emotivi”.
Vittoria in trasferta…
Il tecnico Campano è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, la conferma di una crescita anche in trasferta. “Giochiamo bene anche lontano dal Sant’Elia, abbiamo sbagliato solo a Crotone, ma anche in quella partita abbiamo disputato un buon primo tempo. Oggi abbiamo subito costruito una grande palla gol, poi siamo andati sotto per una nostra disattenzione su palla ferma, ma siamo stati bravissimi a recuperare il risultato. Sicuramente l’espulsione ha rotto gli equilibri. Noi abbiamo insistito alla ricerca del gol vittoria, l’abbiamo trovato. Penso che tutto sommato il successo sia meritato”.
“Ero convinto di trovare un Avellino in grandissima salute, avevo avvertito i miei stessi calciatori, gli Irpini hanno una fase offensiva decisamente sopra la media. Analizzando la partita, dopo aver preso il gol a freddo siamo stati bravi a reagire, abbiamo pressato su ogni palla e siamo stati capaci di pareggiare subito. L’espulsione di Sbaffo ci ha agevolato le cose, ma c’era tutta, ha palesemente bloccato la palla con la mano, l’arbitro doveva espellerlo. L’Avellino ha un potenziale enorme credo non possa riuscire a raggiungere i playoff con una certa tranquillità, erano ultimi in classifica ed in poche settimane hanno raggiunto questi grandi risultati.”