HomeAttualitàCampania: diabete, chiusura centri privati, continua la protesta

Campania: diabete, chiusura centri privati, continua la protesta

Questa mattina si terrà l’assemblea pubblica, presso la  sala consiliare del Comune di Qualiano (Napoli), per associazioni di categoria e malati di diabete che lanciano l’invito a tutti i sindaci del comprensorio Asl Napoli 2 Nord a fare “fronte comune” contro la decisione dell’azienda sanitaria di bloccare i contratti di servizio di diagnosi e cura con le strutture private. Uno Stop che di fatto, blocca l’assistenza e il correlato accesso ai presidi diagnostici terapeutici, per almeno ventimila malati di diabete.  Sarà presente la FederLab Campania insieme con Aspat, Confederazione Centri Antidiabete e ad una vasta rappresentanza di malati,  per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fondamentale tema della salute pubblica. Il  dirigente della FederLab dichiara: “torniamo ad invocare l’intervento del governatore De Luca affinché l’Asl Napoli 2 Nord ci consenta, almeno fino al completamento delle operazioni di accreditamento, la possibilità di poter assistere i pazienti diabetici che abbiamo in cura nei nostri centri”.  Il diabete è una patologia che non fa sconti, negli ultimi dieci anni si contano 800 mila diabetici in più a causa dell’invecchiamento della popolazione e di una maggiore diffusione della malattia. Tra il 2000 e il 2011 il tasso standardizzato di prevalenza passa da 3,9 per 100 persone a 4,6. Nello stesso periodo, invece, la mortalità è in lieve flessione.Nel 2009 il diabete è stato riconosciuto come causa principale di morte in 20.760 casi. Nello stesso anno sono inoltre ben 71.978 i decessi per i quali nella scheda di morte è indicato anche il diabete. E’ chiaro che la prevenzione e la presa in carico ambulatoriale è un diritto che va garantito.

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