HomeMondoSiria, nuova strage militanti Isis, “uccisi 300 civili, massacrate donne e bambini”

Siria, nuova strage militanti Isis, “uccisi 300 civili, massacrate donne e bambini”

I militanti dell’Isis il 16 gennaio hanno attaccato la città Deir el-Zour nella provincia orientale della Siria, il bilancio è drammatico. Secondo la tv al-Mayadeen sarebbero state uccise oltre 300 persone, incluse donne e bambini e sarebbero state rapite 400 persone.

Siria, assalto Isis a Deir el-Zour. “Almeno 300 morti e 400 civili rapiti”

A quanto riferiscono fonti locali un folto gruppo di militanti Isis nella giornata di Sabato avrebbe fatto irruzione nella zona di al Bughailiyeh, uccidendo senza pietà 290 civili innocenti.Purtroppo la maggioranza donne e bambini, successivamente i corpi sono stati gettati nel fiume Eufrate. Gli stessi assassini sempre secondo fonti locali avrebbero rapito oltre 400 persone. Ci sarebbero state inoltre uccisioni di massa, kamikaze che si sono fatti saltare in aria nei pressi di sedi governative, una strage senza fine. L’osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito, ha detto che i militanti dell’Isis si erano intrufolati sabato nel villaggio, uccidendo decine di forze governative. L’attacco arriva in un momento di rinnovate battaglie tra Isis e forze militari siriane nelle zone a Deir el-Zour, tra cui quella in prossimità della principale base aerea vicino al confine iracheno.

Deir Ezzor,  la capitale dell’omonima provincia, ricca di petrolio e confinante con l’Iraq, è controllata dagli uomini fedeli al governo siriano. Combattimenti sono avvenuti in diversi quartieri della città e nella rivendicazione del “grande attacco”, l’Is ha comunicato che i suoi miliziani hanno preso il controllo di Al-Baghaliyeh, periferia nord della città,

RELATED ARTICLES

Most Popular