Home Avellino Sport Zito a Salerno, i tifosi biancoverdi si dividono: “Solo la Maglia”

Zito a Salerno, i tifosi biancoverdi si dividono: “Solo la Maglia”

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Antonio Zito alla Salernitana. Una trattativa impensabile pochi mesi fa, un trasferimento lampo, a tratti clamoroso, una scelta che non è passata inosservata per la maggior parte dei tifosi biancoverdi. Un terzino, Zito, tanto corteggiato, tanto voluto, tanto difeso dal popolo irpino. Lo hanno atteso, fino al girone di ritorno della scorsa stagione, in cui era risultato uno dei migliori. Poi l’arrivo di Tesser, una condizione fisica più che discutibile, il fluidificante perde il posto e diventa sempre più riserva. Gioca pochissimo, fin quando la società e il tecnico lo scaricano. Nessun caso, solo scelte tecniche. Zito diventa uomo mercato. E’ l’oggetto del desiderio di mezza Lega Pro, poi di Spezia, Bari e incredibilmente Salernitana. Si parla di ingaggio faraonico, un triennale da circa 180.000€. Quasi duecentomila euro (di motivi). Zito accetta la destinazione. Arriva l’ufficialità. Una trasferimento alla Mascara, in molti lo ricorderanno, o alla Biancolino, più famoso per le modalità quello dell’uomo dell’amore (prima) e dell’odio (per alcuni, poi). Una scelta che non cambia le distanze da casa del napoletano, ma cambia le sue tasche e inevitabilmente il pensiero di tanti tifosi biancoverdi sui social, soprattutto dopo le sue dichiarazioni rilasciate con l’ufficialità del passaggio in granata: “Voglio innanzitutto ringraziare i presidenti Claudio Lotito e Marco Mezzaroma che mi hanno fortemente voluto a Salerno superando anche la concorrenza di altre squadre. Sono molto contento di poter vestire la maglia granata e non vedo l’ora di poter dare il mio contributo”. Il tutto accompagnato dai saluti agli ex compagni e all’Avellino e da un “Tutti uniti per vincere il derby”. I tifosi hanno reagito così: “L’Avellino ti ha rincorso per più di 1 anno e mezzo! Ti sei fatto corteggiare…Cercavamo “l’esterno” che ci facesse fare il salto…sì nel vuoto! Hai anche avuto una Presentazione da Vip, stile Ronaldo, con maglia nuova della stagione! Dopo quello, il nulla! Tutti attendevano la forma migliore…oggi, domani, Natale, Sturno, l’anno prossimo, macchè! Sì rotolava invece di correre! Buona fortuna a te, spero non ti facciano la festa!”, “Noi qui solo x la nostra città x i nostri colori x la nostra maglia!!!I giocatori passano la maglia resta!!! Non osannare piu’ i giocatori, ed infatti da quel momento non ci sono stati piu’ cori a favore dei giocatori!!!”. Pochi sono coloro che “giustificano” la sua scelta. Anche in questo caso però siamo nella medesima condizione degli ultimi decenni. Non esistono colori, non esiste rivalità, non esistono scelte di vita, non esistono bandiere. Sono poche le eccezioni (D’Angelo, Arini, Castaldo, Frattali), per il resto solo la maglia.