Politica – “Se qualcuno pensa che io lasci, sta sbagliando di grosso, ho deciso di mettermi al servizio della mia Città, e lo farò fino in fondo terminando il mio mandato, stiamo lavorando per il bene dei cittadini, mio dovere è quello di assicurare alla città una possibile svolta.”- è quanto affermato dal Sindaco di Avellino Paolo Foti, nella seduta di consiglio comunale svoltasi ieri a palazzo città, messaggio rivolto soprattutto agli assenti della maggioranza ,infatti erano assenti i consiglieri del Pd vicino a Rosetta D’Amelio, oltre a Gianluca Festa, appena 13 infatti erano i consiglieri comunali di maggioranza presenti in aula. Tra questi Enza Ambrosone la quale nel suo intervento ha sollecitato il Sindaco a valutare se ci siano le condizioni politiche per continuare ad andare avanti. Mentre le opposizioni, in particolare Giordano di Sel ha chiesto che si ponga fine, nel breve periodo, a questa esperienza amministrativa molto fallimentare per la città di Avellino, stesso pensiero ribadito dal consigliere di opposizione Dino Preziosi.
Sempre il Sindaco nella giornata di ieri ha annunciato che nei prossimi giorni nominerà i nuovi componenti della giunta, ci sarà con ogni probabilità un forte rimpasto capace di dare un profilo piu’ politico all’esecutivo di Paolo Foti. Ma questa volta il Sindaco pare intenzionato a decidere seguendo il suo pensiero, escludendo da questa decisioni tutte le componenti del partito che a via Tagliamento si stanno contendendo la gestione.
Ad ogni modo, una cosa è certa, siamo giunti alla quinta giunta in due anni e mezzo, in tutto questo periodo la città sembra aver fatto notevoli passi indietro, i molti lavori pubblici incompiuti, i commercianti che chiudono, i tanti giovani che vanno via, il fenomeno pauperismo cresce in maniera davvero preoccupante, questi dati certificano che l’azione amministrativa è stata praticamente ferma in tutti questi mesi. Ovviamente ciascuno di noi auspica una svolta, ma le premesse sembrano mancare decisamente.
A cura di Marco Grossi