Avellino – Sta per iniziare l’ennesima settimana di passione per il Partito Democratico in provincia di Avellino, la stessa cosa dicasi per il comune capoluogo irpino. Una settimana che si preannuncia decisiva per l’intera classe dirigente dem. Per quanto riguarda le vicende interne al partito, a via Tagliamento tira aria di vera e propria “rissa” politica tra le varie correnti. Tutti contro tutti insomma. Da un lato chi cerca di resistere, dall’altro cerca di impadronirsi del partito sbandierando un rinnovamento che nella sostanza dei fatti non viene percepito da nessuno. Nessuno insomma spiega perché il segretario Carmine De Blasio dovrebbe essere sollevato, nessuno spiega quali colpe avrebbe, e nessuno spiega come mai prima ha appoggiato l’attuale segretario e ora si avvia a fare scelte diverse dettate solo da una logica di opportunità e di convenienza. Ma soprattutto nessuno spiega quale sarebbe il Pd del futuro, nessuno è in grado di argomentare in termini di idee e proposte. L’unica cosa che alcuni signori affermano è che bisogna sostituire De Blasio, insomma si vuole sostituire semplicemente una persona senza dare nessuna indicazione e prospettiva politica al partito. Un partito, il Pd che in provincia di Avellino proprio grazie alla segreteria De Blasio ha numeri eccezionali, basta pensare ai tanti amministratori iscritti e simpatizzanti
A piazza del popolo le cose non stanno affatto meglio. Le solite correnti interne al Pd rivendicano la loro sacrosanta visibilità sul piano amministrativo, tenendo ormai per il collo il Sindaco Paolo Foti. In settimana , con ogni probabilità il Sindaco procederà all’ennesimo rimpasto per placare i numerosi malumori delle componenti del Pd in consiglio comunale che sono le stesse che negli ultimi mesi hanno contestato la linea De Blasio. Tre dovrebbero essere i nuovi assessori che siederanno tra i banchi della giunta comunale.
In conclusione possiamo asserire con cognizione di causa che il destino del comune di Avellino è legato alle vicende interne al Pd provinciale. le due vicende sono intimamente legate tra loro, e forse solo un intervento da parte delle segretaria regionale, la Tartaglione, potrebbe evitare scenari davvero nefasti e negativi sia per il comune capoluogo sia per l’intero Pd Irpino.
A cura di Marco Grossi
PD: comune di Avellino e partito destini incrociati
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