Conferenza stampa pre-gara per Attilio Tesser. Il tecnico di Montebelluna ha presentato la sfida contro il Latina: “Il passato è passato e la gara di lunedì è già in archivio. Domani la gara è importante e impegnativa per la qualità dell’avversario. C’è bisogno della giusta intensità e aggressività. Non voglio una squadra impaurita, ma un gruppo che deve esprimersi con la giusta mentalità. Se iniziamo come contro l’Ascoli e se lasciamo a loro il pallone, giocando a basso ritmo sicuramente andiamo in sofferenza”. Sugli infortuni: “E’ un fattore che mi sta impensierendo. Tavano, Rea e Ligi sono out sicuramente. Bastien è stato fermo e oggi si è allenato parzialmente, vedremo se recupererà, decideremo domani. Trotta si è sempre allenato, molta parte fisica ma poco con il pallone, se non in questi due giorni, ci potrebbe essere domani. Entrambe sono decisioni dell’ultimo minuti. Per quanto riguarda Ligi ha accusato un’infiammazione all’adduttore che si è riacutizzata contro il Crotone.”
Sul “caso” Zito: “Non esiste alcun problema. Spero che quando venga chiamato in causa faccia bene. Tutti i giocatori sono utili e devono mettersi a disposizione. Antonio deve farsi trovare pronto, è un giocatore di grande carattere, un combattente, ed è una risorsa dell’Avellino.” Su modulo e calciatori contati in difesa il mister è breve:“Non mi posso permettere di cambiare un pacchetto che rispetto alle altre gare è rivuoluzionato. Spero di non perdere Nica e Nitriansky, perchè non avrei sostituti di ruolo.”
Ancora sul Latina:“Ha un centrocampo di altissima qualità. Marchionni è di serie A e Moretti è tra i migliori centrocampisti italiani. Noi abbiamo una filosofia opposta alla loro, con la maggior parte dei nostri interpreti che sono incontristi. Massimo rispetto per loro, ma non abbiamo paura e dobbiamo aver il coraggio di giocarcela. Dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara, con attenzione e mentalità giusta, giochiamo in casa e non dobbiamo sbagliare.”
Un pensiero va, infine, al dramma che ha colpito Parigi: “Non ho parlato con la squadra, ma ovviamente li sentivo parlare tra loro. Ho seguito tutte le notizie fino all’1:30 di stanotte. Oltre alla solita retorica, penso che bisogna far qualcosa di concreto contro questi fanatici che possono colpire chiunque. Spero che l’Europa e il Mondo sia capace di contrastare questa piaga che è il terrorismo.”