Ci sarebbero anche dei calciatori dell’Avellino indagati per la presunta combine di Catania-Avellino dello scorso 29/03/2015, terminata 1-0 per gli etnei. Il Procuratore Federale, Stefano Palazzi ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare: Daniele Delli Carri (ds Catania) e Giovanni Luca Impellizzeri e il Catania stesso. I presunti calciatori biancoverdi coinvolti, devono essere ancora identificati. Le indagini sono in corso. Di seguito la parte del comunicato che riguarda il club irpino:
“Gara Catania-Avellino del 29/03/2015 – s. s. 2014/2015 campionato di serie B. risultato finale 1-0
2A) DELLI CARRI Daniele e IMPELLIZZERI Giovanni Luca della violazione dell’art. 7, commi 1 e 5, del CGS, per avere – all’epoca dei fatti ciascuno nella qualità e nei ruoli indicati al primo capo di incolpazione, in concorso tra loro e con PULVIRENTI Antonino, COSENTINO Gustavo Pablo, DI LUZIO Pietro, già giudicati dagli Organi della Giustizia Sportiva e con ARBOTTI Fernando Antonio, già deferito innanzi agli Organi della Giustizia Sportiva e con altri soggetti non tesserati, tra i quali il M. F. e con altri soggetti allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento della gara del campionato di serie B CATANIA-AVELLINO disputata il 29 marzo 2015 e terminata con il risultato di 1-0, offrendo o promettendo denaro o altra utilità o vantaggio ovvero compiendo altri atti fraudolenti volti al medesimo scopo e comunque contattando a tale fine calciatori dell’AVELLINO allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali, con la conseguente accettazione o accoglimento della promessa da parte di questi ultimi e, comunque, con la partecipazione degli stessi all’attività finalizzata a raggiungere un risultato diverso da quello conseguente il corretto e leale svolgimento della competizione sportiva, favorendo la vittoria della squadra del Catania ai danni di quella dell’Avellino. Per tutti, con l’aggravante di cui all’art. 7, comma 6 del CGS della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara in oggetto e della pluralità degli illeciti posti in essere”.