La prima edizione di Napoli Arte Fiera, con l’acronimo NAF, ha riscontrato un buon successo di pubblico. NAF è stata organizzata da “Promoberg Fiera” di Bergamo, agenzia leader nel settore fieristico e nell’organizzazione di mostre ed eventi.
Napoli Arte Fiera è la mostra mercato nazionale d’arte moderna e contemporanea più rilevante del Centro e del Sud Italia, e si è tenuta a Napoli dal 23 al 25 maggio 2015 nei padiglioni della “Mostra d’Oltremare”, che è divenuto il palcoscenico ideale per il debutto di un evento inedito ed atteso nel panorama artistico del Mezzogiorno d’Italia.
Napoli Arte Fiera (Naf) nasce e si inserisce sull’esperienza di Bergamo Arte Fiera (Baf), è una manifestazione consolidata in ambito espositivo, grazie al riconosciuto affinamento delle proposte, confermato peraltro dall’incremento dai galleristi presenti e da un pubblico sempre più qualificato.
Con la direzione artistica di Sergio Radici e con il supporto di “Promoberg”, Napoli Arte Fiera (Naf) ha proposto il dialogo tra moderno e contemporaneo una sua “cifra organizzativa” che ha saputo distinguersi fra le altre manifestazioni del settore, grazie ad un’interazione tra le più rappresentative gallerie italiane, e le principali istituzioni e personalità del sistema dell’arte.
Nei seimila metri quadrati dell’esposizione, Napoli Arte Fiera ha offerto un panorama a 360 gradi delle tendenze e degli orientamenti artistico-espressivi attuali, con la presenza delle maggiori e più accreditate gallerie d’arte in Italia, proponendo numerosissime opere dei migliori artisti italiani e stranieri, offrendo in questo modo agli appassionati e ai collezionisti un’antologia di opere di altissimo livello, che di fatto ha elevato Napoli Arte Fiera a galleria d’arte quasi di carattere museale, nel vasto e imponente “proscenio espositivo” della Mostra d’Oltremare.
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I numerosi visitatori (amatori, appassionati, collezionisti, curatori di musei, critici d’arte, o semplici curiosi) hanno avuto la possibilità di recepire le diverse emozioni prodotte dalle varie opere e l’opportunità di addentrarsi in percorsi visivi inediti, spaziando tra le più importanti correnti artistiche, e nell’ammirare capolavori indiscussi di Modigliani, De Chirico, Balla, Severini, Sironi, Cascella, Guttuso, Schifano, Warhol, Vasarelly, Annigoni, etc., fino ad approdare all’arte di attualità, di Arman, Mathieu, Bonalumi, Pistoletto, Boetti, Pomodoro, Ontani, Paladino, Romano, Pinelli, Faccincani, Rabarama, Nunziante, Kostabi, etc, e alle inedite sperimentazioni degli artisti contemporanei, come Kay One, Gambino, ed altri ancora.
Napoli Arte Fiera (Naf) è stata ospitata presso i padiglioni 5 e 6 della “Mostra d’Oltremare” con 6.000 metri quadri, sono state presenti 70 gallerie e 10 editori specializzati in Arte Moderna e Contemporanea.
Sin dal primo giorno di apertura Napoli Arte Fiera ha riscontrato un notevole apprezzamento da parte del numeroso pubblico, decretando così un notevole successo a questo evento.
Fra gli stand di Napoli Arte Fiera abbiamo incontrato la Prof.ssa Michela Femina degli Amici del Museo d’arte – MdAO, che ci ha concesso una breve intervista.
Cosa pensa di questa iniziativa?
Indubbiamente Napoli Arte Fiera è una novità per la Campania e per il Sud Italia, con 80 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Qui v’ è l’opportunità di conoscere ciò che il mercato dell’arte contemporanea e moderna offre all’attenzione del pubblico. Ad esempio sono proposti i grandi nomi dell’“Arte Povera” e della “Transavanguardia”, oltre ad alcuni esponenti della cosiddetta “Arte programmata” e dell’“Arte Cinetica”. Poche gallerie propongono anche i grandi nomi dell’arte italiana del Novecento.
L’iniziativa è meritevole soprattutto per la diffusione e la divulgazione dell’arte contemporanea e moderna.
Cosa l’ha colpita?
Certamente gli stand che propongono i grandi maestri del “Novecento Italiano”, come ad esempio Modigliani, Balla, Severini, De Chirico, Sironi, De Pisis, etc. sono quelli più “didattici” che possono arricchire il visitatore quasi come un museo. Curiosi gli Stand che espongono un unico autore come quello ad esempio: Athos Faccincani ed Emilio Isgrò.
Quali i meriti del NAF 2015?
Certamente è auspicabile che Napoli Arte Fiera diventi un appuntamento fisso alla Mostra d’Oltremare per incrementare la conoscenza delle arti visive moderne e contemporanee nel grande pubblico non solo di esperti. Interessante sarebbe proporre agli studenti di licei (in particolare di quelli artistici) visite possibilmente guidate.
Quali i punti critici del NAF 2015?
Punti critici in realtà sono assenti, sarebbero opportune delle panche anche all’interno dei padiglioni per far riposare i numerosi visitatori; è consigliabile una maggiore pubblicizzazione dell’evento anche sulla stampa non specializzata regionale e locale.
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a cura di Stefano Orga