USA: Trump – Clinton, duello senza esclusioni di colpi

USA: TRUMP-CLINTON – Un duello senza esclusione di colpi quello andato in scena per 90 minuti all’Hofstra University di New York tra i candidati alle presidenziali americani, Donald Trump e Hillary Clinton. I temi del commercio e della lotta al crimine hanno mostrato il miliardario americano più sicuro della competitor davanti alla vasta platea di spettatori televisivi; in politica estera invece è sembrata più convincente la prima donna candidato presidente degli states. Non è mancato qualche colpo proibito: la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi contestata dalla Clinton e la non ancora chiarita vicenda sulle e mail segrete del periodo nel quale l’avvocato donna di New York ricopriva il ruolo di segretario di stato. Anche lo scambio sui rapporti con la Russia ha acceso lo scontro con la Clinton mostratasi vittima degli attacchi hacker sui siti democratici a suo dire orchestrati dai servizi al comando di Putin e incoraggiati da Trump. Accuse respinte dal miliardario che ha sottolineato come dietro quell’attacco potesse nascondersi la Cina oppure un anonimo sconosciuto solitario senza interessi politici. Anche la comunità musulmana al centro del dibattito, per la Clinton utile alleata per la lotta al terrorismo in quanto portatrice di preziose informazioni. Scontro infine sulla Nato e sul ruolo degli Usa come gendarmi del mondo con la Clinton in difesa dell’alleanza e il miliardario nella veste di censore degli enormi costi sopportati dagli americani. Alla fine del dibattito i due candidati si sono stretti la mano. Secondo la CNN il 62% degli ascoltatori avrebbe apprezzato in misura maggiore la Clinton e il primo scontro sarebbe stato secondo gli esperti a favore dell’ex segretario di stato.