Turismo, Sostenibilità, Occupazione, Ambiente: Montoro guarda al futuro

Si è tenuto nella giornata di ieri, presso la sala convegni della casa Comunale di Piano, un convegno significativo con il tema “Sviluppo Territoriale: Turismo sostenibile, valorizzazione ambientale e culturale dei centri storici”.
Hanno preso parte al dibattito, il Sindaco di Montoro, Mario Bianchino, l’Ass.re allo Sviluppo Enzo Pecoraro, che ha moderato la discussione, l’On. Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente Regione Campania, il sen. Enzo De Luca, Presidente dell’Osservatorio Ambiente della Regione Campania, Teresa Mele, Ass.re alla cultura della Città di Avellino, e Oreste La Stella, Presidente della Camera di Commercio di Avellino. Da segnalare anche la presenza tra le tante autorità civili, del Sindaco di Solofra, Michele Vignola.
Ad aprire il discorso è proprio l’Assessore Enzo Pecoraro che dopo i ringraziamenti di rito a tutti i presenti, ha illustrato l’operato dell’Amministrazione Comunale e le varie attività finora svolte, con un cenno significativo al territorio dei Due Principati: “Abbiamo organizzato questo convegno perché stiamo lavorando da due anni e stiamo portando avanti un discorso per noi fondamentale, quello della tutela e delle bellezze del nostro territorio. Ringrazio la Regione per l’attenzione rivolta all’evento che si terrà ad Aterrana ma soprattutto per l’approvazione del progetto Montoro Felix e del finanziamento assegnatoci, ottenuto attraverso lo scorrimento della gratuatoria dei POC. La nostra città vede tante iniziative per cercare di creare turismo. Basti pensare ai recenti scavi di luglio ad Aterrana da parte dell’Università di Siena o il Progetto Tram, cui hanno preso parte diversi cittadini montoresi. Crediamo che il turismo sia volano importante per creare sviluppo. Dobbiamo essere bravi ad intercettare le opportunità perchè il turismo può creare attrattività e occupazione anche in zone che si stanno spopolando. Tutte le azioni finora mosse, se mirate e con una cabina di regia efficiente, possono creare un vero e proprio sistema per la nostra provincia. Come Amministrazione abbiamo partecipato ai fondi per il recupero di San Martino, in città va sottolineata la presenza di giardini e campi sportivi in tutte le frazioni. Dobbiamo essere bravi ad intercettare il flusso di persone provenienti da Salerno, considerando anche la vera e propria rivoluzione digitale dei giorni nostri: bisogna fare sforzi per cercare di far investire i ragazzi in questi settori. Se riusciamo a creare una rete nulla è impossibile”.
Segue l’intervento del Presidente della Camera di Commercio, Oreste La Stella: “Il tema è importante perché il territorio ha capacità attrattive e di sviluppo economico, sociale e di civiltà. L’Amministrazione Comunale è estremamente sensibile rispetto al turismo in primis. L’obiettivo per me fondamentale è quello di creare una rete di sviluppo ecosostenibile, che tuteli il territorio. La condizione necessaria è partire dalle valutazione e dalle analisi della popolazione, facendo una sorta di “radiografia” legata ai punti di debolezza. Più delicato è il passaggio che riguarda le istituzioni: mettendole insieme e lavorando su un unico progetto, non su diversi diversificati, organizzando tutte le risorse si possono ottenere grandi risultati. La volontà sicuramente c’è, bisogna abbinare anche il supporto importante che può fornire l’Università, muovendosi in generale su linee non devastanti per i borghi, cercando la collaborazione mediante creazione di start up per i giovani, con livelli di tecnologia all’avanguardia, come ad esempio la connessione Wi-Fi. Inoltre, c’è bisogno di un piano culturale ed urbanistico adatto al borgo. Stiamo partendo con il piede giusto, grazie all’ottimo lavoro finora svolto dall’Amministrazione di Montoro. Per quanto riguarda il ruolo che avere la Camera di Commercio, posso dire senza problemi che finora è stata arroccata su se stessa, negando di fatto il confronto con il mondo esterno e con le istituzioni. E’ in corso una totale inversione di rotta, che passa attraverso il dialogo con imprese e associazioni, con supporti equilibrati e corretti, riprendendo i rapporti con le amministrazioni comunali. Per noi la prima cosa è far in modo che l’Irpinia cresca per le capacità finanziare e paesaggistiche. Vi annuncio che lunedì la camera di Benevento si fonderà con quella di Avellino. Montoro è il Comune più grande del GAL serinese solofrano e anche questo aspetto va considerato, siamo partiti in sordina, ora abbiamo presentato un progetto che coinvolge 127mila abitanti: tutto questo perché ha prevalso il buon senso, la collaborazione costruttiva e civile“.
La parola passa a Teresa Mele, Ass. della Città di Avellino: “Mi piace molto il tema di questo convegno: finalmente si parla di turismo, cultura e ambiente in maniera collegata. Solo valorizzando l’ambiente si può procedere allo sviluppo sostenibile, intercettando i soggetti sul territorio per creare collegamento. Il nostro problema è quello di capire e di valorizzare quello che di bello abbiamo. Vogliamo creare gli I.A.T. (uffici pubblici per l’informazione e l’accoglienza turistica, svolgono funzioni di promozione del patrimonio turistico, paesaggistico, storico, artistico ed enogastronomico locale, ndr) per far conoscere ciò che abbiamo, anche perchè spesso c’è un problema di fondo legato alla comunicazione: ci sono eventi e iniziative bellissime, ma non riusciamo a trasmetterle a tutti. Inoltre, non ci deve essere una distinzione tra persone, bisogna consentire l’accesso ai vari percorsi anche ai diversamente abili. Ad Avellino ad esempio al Duomo questo non c’è. Occhio, dunque, a tutta la popolazione”.
“Ringrazio prima di tutto per la presenza Fulvio Bonavitacola, sempre attento non solo alle questioni di sviluppo ma anche ai tempi importanti che riguardano la Città di Montoro”, esordisce Mario Bianchino, Sindaco di Montoro. “Questo appuntamento ha un significato importantissimo, perchè esce fuori da un ambito ristretto legato alla Municipalità per cercare di proiettarsi in una logica, che è quella dello sviluppo, che riguarda territori vasti. Qualche puntualizzazione va fatta, due sono stati gli aspetti significativi su cui la nostra azione amministrativa ha trovato l’approvazione del governo regionale: l’assetto della rete fognaria a Montoro Nord, che partirà tra qualche mese e il processo sociale impegnativo che deve portare al riammagliamento della città, con condizioni di vivibilità adeguate, anche stradale, basti pensare alla strada che porta da Torchiati a Banzano o da Banzano a Borgo. Tutto ciò che è cultura e arricchisce le comunità fa parte dalla comunità stessa, anche se distante. Montoro Felix muoverà attraverso azioni e attività culturali che per la prima volta in assoluto si svolgeranno sul nostro territorio. Per immaginare uno sviluppo positivo e interessante, però, bisogna superare i luoghi comuni. Abbiamo le caratteristiche giuste, come le bellezze paesaggistiche, le attrattività culturali, sentieri che stiamo valorizzando e sostenendo, le tipicità locali con imprenditorie enogastronomiche eccellenti, ma è possibile immaginare sviluppo sul territorio montorese solofrano senza considerare l’aspetto ambientale? Montoro e Solofra devono avere un concetto comune: bisogna bonificare il tratto della Solofrana, non pensare alle Vasche, senza che ci siano cattivi odori e soprattutto senza sversamenti, lo dico senza giri di parole. Il dialogo è fondamentale, insieme alla Regione dobbiamo creare una connessione decisa riguardo al tema della Bonifica, altrimenti le nostre progettazioni saranno sempre insufficienti. Michele (si riferisce a Vignola, Sindaco di Solofra), non è immaginabile che da soli si possa costruire e definire qualcosa. I dati del Crom, recentissimi, sono allarmanti. Dopo una serie di proclami e di scarsi risultati, dopo tante azioni di denunce e di scarsi risultati, dopo tante rappresentazioni di un problema drammatico, dopo l’ennesima istanza partita stamane, è arrivato il momento, anche perchè questa è una delle ultime opportunità, di trovare soluzione definitiva, attraverso azioni decise. La Regione farà la sua parte fino in fondo, abbiamo un governo vicino al nostro territorio e speriamo finalmente di compiere passi avanti notevoli su questo annoso problema.
Dopo l’intervento del senatore Enzo De Luca, secondo cui “questa opportunità deve essere sfruttuta perchè ci sono tutte le potenzialità e perchè questo governo regionale guarda al futuro”, tocca all’On. Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente Regione Campania: “Fa piacere tornare a Montoro. Questa città rappresenta l’esempio chiaro di ciò che si debba fare: lo testimonia la scelta di unificare i due comuni. Parlare di turismo può sembrare una forzatura, dunque perchè porsi una sfida così impegnativa? Ci sono diversi fattori che ci spingono a dire sì: possiamo mettere in campo delle strategie che non tutti possiedono. Vogliamo far fusione tra diversi comuni, abbiamo grandi risorse a disposizione, c’è il Patto per il Sud e abbiamo anche una base infrastrutturale importante, tutti questi, rappresentano grossi punti a favore. La domanda del turismo in futuro sarà questa: legate alle nostre caratteristiche, alle nostre bellezze. Lo dicono i dati: le richieste verso l’entroterra sono in crescita. Riguardo Solofra, è un nostro grosso punto di debolezza ma dobbiamo farne un punto di forza. Dobbiamo risolvere i problemi ambientali, bonificando questi territori, riportando le falde acquifere nella loro originarietà. Dobbiamo far in modo di intercettare tutti gli scarichi inquinanti. La Solofrana è una conseguenza dell’uomo e noi uomini dobbiamo risolvere questo problema. Ce lo dobbiamo dire francamente. Il paesaggio va disciplinato: se mettiamo un chiodo in montagna non distruggiamo l’Universo. Bisogna abbandonare questa psicosi e creare strutture ricettive per favorire lo sviluppo turistico.”