HomeEconomia & LavoroSociale, la definizione terminologica del fenomeno del maltrattamento infantile

Sociale, la definizione terminologica del fenomeno del maltrattamento infantile

Il problema della violenza e dell’abuso all’infanzia è molto complesso, per identificarne la terminologia è necessario un approccio multilaterale e multidisciplinare.  In letteratura si possano ritrovare molte definizioni di violenza: espresse in chiave psicologica, giuridica, sociologica, filosofica, morale, religiosa.

La definizione di violenza sui minori

Il problema della violenza e in particolare quella sui minori non è certamente soltanto un problema di definizione: si tratta infatti contemporaneamente, di un problema di percezione e di rappresentazione: La definizione di ciò che si deve intendere per violenza, ed in particolare, per violenza sui minori dipende infatti dalla visibilità sociale del fenomeno stesso, ogni società produce ed esprime determinati e particolari codici di legittimazione dei comportamenti, definiti sulla base di un complesso intreccio di tradizioni, ethos, prescrizioni sociali, condizioni materiali di vita, assunti, i quali, attraverso la formalizzazione di ciò che è proibito, prima ancora della norma scritta, sanzionano i criteri attraverso cui si giunge alla sua definizione oggettiva, cioè alla sua visibilità sociale.

Dunque c’è una relazione molto stretta tra normatività sociale, orientamenti etici fondativi e politica sociale tale che la rappresentazione della violenza è sempre intrecciata all’immagine che socialmente legittima taluni modelli di socializzazione dei bambini piuttosto che altri.

Violenza o abuso?

Per analizzare il complesso problema della violenza e dell’abuso sessuale dei minori in famiglia è bene mantenere alto il livello di differenziazione, anche terminologica. In generale, molti sono d’accordo nel ritenere sempre come “abuso sessuale” ogni relazione sessuale tra adulto e bambino. Quando nelle relazioni a carattere sessuale sono coinvolti gli adolescenti, i confini entro i quali definire l’abuso sessuale si fanno invece più confusi e difficili da individuare con precisione.

È infatti impossibile e sempre arbitrario definire il momento in cui l’adolescente raggiunge la capacità di acconsentire liberamente e pienamente ad una relazione sessuale. Oltre l’età, la definizione di abuso sessuale prevede, la valutazione di altri parametri come, per esempio, la questione se l’abuso sia intra o extra-familiare, se sia stato commesso da coetanei o adulti, se vi sia stato un “contact abuse” o “non-contact abuse” continuato o meno nel tempo. Il coinvolgimento di un minore in una relazione sessuale, infatti, si basa spesso su una posizione di potere e dominio da parte dell’adulto. L’esperienza clinica del resto ha ampiamente evidenziato che chi aggredisce i bambini cerca, attraverso comportamenti sessuali, di soddisfare bisogni che hanno a che fare con la ricerca di sensazioni di potere, controllo e dominio.

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