Serie A Basket, Scandone: a Trento per proseguire la marcia

Una marcia che sembra inarrestabile, che non conosce la sconfitta da ormai oltre un mese e che, nel girone di ritorno, oltre ad aver sempre vinto, lo ha fatto in maniera convincente e netta. La Scandone, in questo momento, è la più bella realtà del panorama cestistico nazionale. Il lavoro di coach Sacripanti e dei suoi ragazzi sta, giustamente e meritatamente, pagando i suoi dividendi. La crescita di questa squadra è stata esponenziale: “aiutata” dagli infortuni e corretta in maniera efficace ed efficiente, ha raggiunto un livello di gioco e di sicurezza impensabili non più di un mese e mezzo fa. Adesso bisogna capire quanti margini di crescita possano ancora avere i biancoverdi: nelle ultime sei vittorie tutti hanno alzato l’asticella costantemente, come dimostrano le tre vittorie consecutive contro squadre che ti precedono in classifica (di cui due capoliste). Crescita individuale quindi ma, di pari passo è salito di livello anche il gruppo, unica sicurezza anche nella poco brillante prima parte di stagione. Insomma sembra che coach Sacripanti abbia davvero trovato la chiave di volta e, cosa da non sottovalutare, nel momento topico della stagione. Stagione che continua a presentare insidie anche nei prossimi futuri impegni, a cominciare dall’anticipo di domani a Trento. E’ un altro scontro diretto, tra due squadre appaiate al quinto posto a quota 22 punti (con i lupi che devono difendere il +13 dell’andata): chi vince si lancia all’inseguimento delle prime quattro e, soprattutto, manda un messaggio chiaro a tutto il campionato. La squadra di Buscaglia, oltre a ben comportarsi in campionato, ha anche passato la seconda fase della sua prima Eurocup, e aspetta di conoscere gli avversari dei play off: basterebbe questo dato per spiegare quanto di buono è stato fatto dai trentini. Squadra atletica (quinta per rimbalzi e stoppate) e talentuosa, soprattutto in casa riesce ad esprimere il suo potenziale (solo 3 sconfitte tra campionato e coppa). Sarà un’altra partita difficile ma non impossibile, soprattutto per questa Scandone.