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Senato, via libera al ddl sul caporalato per il contrasto al lavoro nero

Politica –  Il Senato da via libera  al ddl sul caporalato per il contrasto al lavoro nero. I sì sono stati 190, 32 gli astenuti, nessun contrario. Il testo passa alla Camera. “Una misura di civiltà contro  lo sfruttamento del lavoro nero. Ora l’esame passa a Montecitorio “, il primo commento del presidente del Senato Pietro Grasso in un tweet.

Le novità introdotte dal DDL

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Una prima novità  sarà l’inasprimento degli strumenti penali sia per il caporale  sia per le imprese: la confisca dei beni come avviene con le organizzazioni criminali mafiose, l’arresto in flagranza, l’estensione della responsabilità degli enti. Inserita la responsabilità del datore di lavoro, il controllo giudiziario sull’azienda che consentirà di non interrompere l’attività agricola e la semplificazione degli indici di sfruttamento. Ci sono poi indennizzi per le vittime e viene rafforzata la operatività della Rete del lavoro agricolo di qualità.

Il ddl “è una legge cruciale per sradicare una piaga inaccettabile. Con l’approvazione di oggi in Senato del disegno di legge avanziamo in questa battaglia che non è solo di civiltà, ma di giustizia”, ha dichiarato il ministro per le politiche agricole, Maurizio Martina, auspicando che “la Camera faccia presto e renda definitivo il provvedimento. La nuova legge rafforza gli strumenti di contrasto civili e penali, colpendo i patrimoni con la confisca e rendendo più forte la Rete del lavoro agricolo di qualità. È una battaglia che ci riguarda tutti, a partire dal mondo agricolo che si mette alla guida del cambiamento”.

“E’ un provvedimento importante – ha affermato il ministro della Giustizia Andrea Orlando – che introduce elementi di civiltà nel nostro paese. Non solo colpisce in modo più preciso chi sfrutta il lavoro, ma soprattutto sprona le filiere agricole su questo tema evitando che l’ignoranza dell’esistenza del fenomeno risulti una scusa per chi collabora con chi sfrutta il lavoro. E’ importante che la disciplina sanzionatoria imbocchi la strada della pena pecuniaria cosicché si vadano a toccare gli indebiti profitti del caporalato”.

Sul DDL lA CISL commenta: “la legge sul  caporalato apre la stagione di legalità  e rispetto”.