Sconti, codici promo e bonus: come gli italiani risparmiano sul web

Sconti, codici promo e bonus: come gli italiani risparmiano sul web
Foto di Karolina Grabowska da Pexels

Gli italiani sono sempre più propensi agli acquisti e all’adesione ai servizi online. Secondo le recenti stime dell’Osservatorio Multicanalità, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Nielsen IQ, sono infatti 46,1 milioni gli utenti – l’88 per cento della popolazione dai 14 anni in su – che utilizzano Internet per lo shopping ma anche per servizi come viaggi, assicurazioni e svago.

Tra i motivi di questa tendenza, secondo il report 2021 di idealo, oltre a un aumento di acquirenti online nel periodo della pandemia, ci sarebbe la spinta al risparmio, unita a una crescente digitalizzazione, visto che due terzi degli utenti usano lo smartphone per accedere ai servizi di comparazione dei prezzi. Se il 68 per cento del campione della ricerca ha dichiarato di essere propenso anche agli acquisti all’interno di shop online meno noti, sempre per fare economia, sempre maggiore è il ricorso ai siti comparatori, con un particolare riferimento agli aggregatori di offerte e promozioni, molto utilizzati anche in occasione di appuntamenti come il Black Friday.

A proposito di promozioni e offerte, queste modalità di incentivo all’acquisto o all’adesione a un servizio possono assumere diverse forme, a seconda del settore: dai codici promo ai codici bonus fino ai coupon e alla più recente alternativa del cashback.

L’opzione del codice è usata in particolar modo nel campo dell’intrattenimento digitale. Amazon Prime, ad esempio, in collaborazione con alcuni partner, utilizza il metodo del codice promozionale, che può essere riscattabile dalla piattaforma principale, consentendo all’utente in possesso del link di godere dei vantaggi del servizio Prime, inclusi Prime Video e Prime Music. Anche Infinity+ mette a disposizione, oltre al Pass Prepagato, il Codice Promo, da inserire in fase di registrazione per poi accedere a un’offerta riservata che può essere o meno accettata.

Sempre nel campo dell’entertainment digitale, gli operatori legali del gioco utilizzano invece diverse tipologie di bonus, da quella, più diffusa, di benvenuto a quella tipica senza deposito, particolarmente richiesta dai nuovi utenti in quanto consente di provare i titoli in palinsesto senza l’apertura di un conto, ma semplicemente registrandosi al sito e inviando un documento d’identità per la verifica della maggiore età. Solitamente gli operatori più importanti, tra cui SNAI e Sisal, dispongono di appositi codici bonus di attivazione, che a seconda del concessionario, permettono all’utente di ricevere un credito gratuito da utilizzare in forma di giri gratis (i cosiddetti “free spin”) o su alcuni giochi selezionati. In questo modo i giocatori hanno la possibilità di testare i servizi gratuitamente, mentre l’operatore ha il vantaggio di far conoscere la propria offerta a potenziali nuovi titolari di un conto gioco.

I codici non sono però l’unica strategia di marketing attivata dalle aziende presenti sul web. Anche i coupon sono infatti particolarmente utilizzati per l’acquisto di beni a prezzi scontati, ma anche di servizi a costo ridotto, come ad esempio l’ingresso alle terme oppure al cinema o magari una cena al ristorante o la prenotazione di un hotel. Groupon e Groupalia sono soltanto due tra i maggiori siti che accorpano, per categoria, le offerte aggiornate, molto spesso utilizzate anche per fare dei regali, proprio per mezzo del coupon, ottenibile dal sito o via app, dietro registrazione. Di solito gli utenti, alla prima iscrizione, ricevono un codice sconto di benvenuto, da utilizzare all’interno delle varie categorie merceologiche o di servizio, sempre accessibili tramite lo strumento di ricerca e le opzioni di filtro (come ad esempio il prezzo).

Un’ultima modalità per risparmiare comprando sul web è quella, di più recente introduzione, del cosiddetto cashback. Alcuni portali, come ad esempio Topnegozi, mettono a disposizione questo tipo di strumento, che consiste in un rimborso sulla spesa effettuata presso i negozi partner, il quale è molte volte cumulabile con un coupon. A seguito della registrazione e dell’attivazione del cashback, le quote di guadagno sui singoli acquisti presso i negozi convenzionati vengono accumulate e poi, raggiunta una cifra minima, restituite sul conto dell’acquirente o sottoforma di buoni Amazon. Il vantaggio finale per il cliente è, in questo modo, il risparmio, mentre la finalità di marketing aziendale è quella della fidelizzazione.