Home Territorio Sant’Agata avrà la sua farmacia, arriva il via libera della Regione

    Sant’Agata avrà la sua farmacia, arriva il via libera della Regione

    “Oggi sappiamo con certezza assoluta che la frazione di Sant’Agata avrà, ci auguriamo da qui a breve termine, la sua sede farmaceutica. Un impegno, inserito nel nostro programma di Governo, e che oggi traguardiamo dopo un iter lungo e tortuoso e bloccatosi in itinere per un ricorso al Tar”. Così Michele Vignola, sindaco di Solofra, in merito alla quarta sede farmaceutica rientrante tra le 75 nuove sedi disponibili e individuate di recente dalla Regione Campania mediante decreto dirigenziale (numero 108 del 18.3.2016) e pubblicato lo scorso 21 marzo. “Su questo fronte – aggiunge – abbiamo messo in campo un lavoro forte, deciso e determinato interloquendo a più riprese con gli uffici preposti di Palazzo Santa Lucia. Quindi rivendichiamo con forza la nostra parte di merito nell’aver fatto tutto il possibile per raggiungere questo importante risultato per il territorio. Senza dubbio, un ringraziamento va al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che con il suo fattivo decisionismo ha sbloccato questa annosa vicenda.

    Oggi arriva l’ufficialità. E ne siamo davvero contenti perché è importante che una frazione della nostra Città, così popolosa,  possa finalmente fruire, dopo tanti anni, di un servizio del genere”. Ma c’è di più. L’Amministrazione Vignola ha nel contempo avviato il procedimento per far nascere un’altra farmacia nella frazione di Sant’Andrea Apostolo  che dovrebbe avere, in questo caso, una genesi meno tortuosa rispetto a quella di Sant’Agata, visto che è in itinere già una graduatoria.

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    Soddisfatto anche Pasquale Gaeta, presidente del Consiglio Comunale nonché delegato alla Sanità e alla frazione di Sant’Agata: “La perseveranza, l’operare con serietà e determinazione  – afferma-  genera alla fine sempre buoni frutti”. E in riferimento alla farmacia della frazione santagatina dice ancora: “Potrebbe creare una sorta di indotto di settore. In pratica, la sua presenza sul territorio, potrebbe convincere qualche medico ad aprirsi uno studio nelle vicinanze. Sarebbe davvero un servizio ancor più completo ed utile da offrire a tutti i cittadini della zona, soprattutto agli anziani”.