Home Salute Sanità Italiana, allarme choc dei medici: “Bisturi troppo economici, non tagliano”

Sanità Italiana, allarme choc dei medici: “Bisturi troppo economici, non tagliano”

Il risparmio non è mai un guadagno, tradizionale proverbio Napoletano che no sbaglia mai. Purtroppo tale proverbio colpisce in pieno anche alcuni settori della sanità pubblica, in modo particolare quello delicatissimo della Chirurgia. Secondo i medici, pare infatti che la qualità della strumentazione in loro possesso sia decisamente di scarso livello, in alcuni casi si lamenta addirittura che ” i bisturi non tagliano più in modo adeguato”


L’allarme è stato lanciato direttamente dalla Acoi, l’Associazione dei chirurghi ospedalieri italiani che avrebbe ricevuto migliaia di segnalazioni da moltissimi ospedali Italiani nel corso soprattutto degli ultimi mesi. La “mediocre qualità” dei bisturi utilizzati oggi ha conseguenze sia estetiche, perché il taglio perde la famosa precisione chirurgica, sia infettive.

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Si cerca il prezzo più basso anche quando non sarebbe il caso.

Il presidente dell’Acoi Diego Piazza, alza la voce, “Si cerca il prezzo più basso anche dove non si dovrebbe, spesso le commissioni Regionali applicano dei criteri di valutazione assolutamente fuori luogo e discutibili, causando il livellamento verso il basso della strumentazione a disposizione dei medici. Ci sono dei pazienti da trattare con il massimo rispetto e la massima sicurezza, ed il prezzo,magari alto di un bisturi non può e non deve essere l’unico criterio di valutazione”.

Rischi per i pazienti

“I pazienti hanno il diritto di ricevere le cure più appropriate e soprattutto la possibilità di essere trattati con strumentazione altamente professionale. La mediocre qualità dei bisturi utilizzati oggi ha conseguenze sia estetiche, perché il taglio perde la famosa precisione chirurgica, sia infettive, perché, aumentando il trauma cutaneo per incidere una superficie, si aumenta il rischio di contaminazione batterica della ferita. E’ evidente che, dovendo aumentare la forza per incidere una superficie, si rischia di tagliare oltre le intenzioni dell’operatore”.


Costi

«Oltretutto è una scelta antieconomica,quando ad esempio un bisturi non è perfetto, per uno stesso intervento può essere necessario utilizzarne due, cosa che non accadrebbe con bisturi adeguato, con un evidente perdita economica per la struttura sanitaria. Se continuiamo a privilegiare il prezzo a scapito della qualità, fino a fare scomparire quasi del tutto le caratteristiche minime di funzionalità del prodotto, addirittura dei dispositivi medici ad elevata tecnologia il cui malfunzionamento può avere affetti letali, che tipo di sicurezza e qualità forniamo ai nostri pazienti?» conclude il presidente Acoi.