Riqualificazione urbana: ci sara’ una seduta comunale dedicata al PUC

Città – Per dare un nuovo volto alla citta ‘ di Avellino e’ necessario aggiornare il Puc, strumento urbanistico redatto da Gregotti e Cagnardi, approvato nell’anno 2008 ma mai attuato se non parzialmente. Per discuterne ci sara’ una seduta del Consiglio Comunale interamente dedicata a tale argomento.
Nel merito si parlera’ della necessita’ di arrestare un‘ espansione edilizia indiscriminata che finora ha consentito l’allargamento di una cintura residenziale ma nello stesso tempo ha partorito piu’ mostri che gioielli. E’ giunta l’ora della riqualificazione: c’e’ da ammodernare un patrimonio edilizio in materia antisismica e di risparmio energetico.
Attivita’ da perseguire e’ anche la cosidetta sostituzione edilizia, cioe’ trasformare in edilizia permanente gli agglomerati di prefabbricati pesanti (come quella in atto a Rione Parco). Altra opportunita’ viene dalla bonifica dell’ex discarica del Fenestrelle approvata con decreto regionale nr.618 del 2015. Sara’ questa l’occasione per rispolverare un vecchio progetto che vorrebbe trasformata in parco verde la zona lungo il suddetto fiume che va da Monteforte ad Atripalda e lambisce l’area cittadina. Il piano prevede una pista ciclabile e di camminamento lungo il fiume con la riscoperta e valorizzazione degli antichi mulini che vi insistevano. La sistemazione dell’alveo del fiume e l’allestimento di tali modifiche combinerebbe l’utile al dilettevole. La valorizzazione del territorio non puo’ prescindere dall’attivazione di infrastrutture della viabilita’. E’ quasi ultimata la linea della metropolitana leggera (dovrebbe andare in funzione entro febbraio-marzo del prossimo anno); sarebbe ideale per una contiguita’ urbana allargarla alle zone di Atripalda e Monteforte.
Per quanto riguarda l’edilizia residenziale, esaurita la fase di costruzione anche per non occupare nuovo suolo, sarebbe opportuno passare alla fase di riqualificazione. Gli edifici, specie quelli piu’ vetusti, andrebbero messi in sicurezza, essendo la nostra zona ad alto rischio sismico, con l’adozione di strumenti idonei.
Altro intervento potra’ riguardare il risparmio energetico degli edifici ed il rifacimento delle mura perimetrali dei palazzi che presentano cornicioni pericolanti, intonaci precari per non parlare dell’estetica di pessimo aspetto. Ma poiche’non tutti i proprietari si potranno accollare le relative onerose spese sara’ opportuno agevolare detti interventi con incentivi finanziari e cospicue detrazioni di imposte.
Per migliorare la circolazione e la viabilita’, il centro urbano abbisogna di un parcheggio che sia capiente e non decentrato. Al caso potrebbe essere utile la struttura del Mercatone che previa adeguata ristrutturazione costituirebbe un sito ideale data la vicinanza alla Casa Comunale, al centro storico e al corso Vitt.Emanuele. E’ stato intanto emanato da parte del Comune di Avellino avviso pubblico per la formazione di un elenco di professionisti per incarichi di lavori con importo inferiore ai 100mila euro. Ottima occasione per i giovani tecnici (e’ rivolto a studi professionali e ditte individuali) sempre che non siano chiamati poi i soliti nomi.