Nella seduta di ieri pomeriggio, l’assemblea regionale campana ha approvato, a maggioranza, con 28 voti a favore, il disegno di legge presentato dal governatore De Luca e dagli assessori al Bilancio, D’Alessio, e alle Risorse umane e Lavoro, Palmeri, relativo al riordino delle funzioni amministrative non fondamentali nelle province in attuazione alla legge Delrio. Proprio Palmeri ha ricordato, intervenendo in aula, che la Campania è tra “le prime otto regioni in Italia ad aver approvato la legge entro il termine del 31 ottobre” e ricordato che il Ddl si basa su “tre pilastri: la salvaguardia del livelli occupazionali di oltre 300 dipendenti delle ex Province, che saranno riallocati in un’ottica di efficientamento del servizio cittadino; la semplificazione delle procedure amministrative; la partecipazione condivisa con enti locali e organizzazioni sindacali. Soddisfatto del lavoro compiuto dalla I Commissione il Presidente Alfonso Piscitelli che ha ricordato: “il disegno di legge viene adottato nel pieno rispetto del personale regionale e attraverso il confronto con i sindacati”. Dal voto si sono astenuti i consiglieri del M5S. Il Consiglio ha anche approvato all’unanimità due ordini del giorno tesi a impegnare la Giunta regionale a farsi promotrice nei confronti del Governo per il trasferimento alle Regioni delle funzioni di coordinamento e di gestione relative alla Polizia provinciale, in modo da mantenere inalterato il livello di servizio reso dal Corpo di Polizia Municipale, e ad effettuare una ricognizione delle società provinciali al fine di impegnare presso di esse le risorse umane provinciali attive nei settori dei musei, biblioteche e pinacoteche.