Referendum, Paolo Maddalena: “La riforma è piena di errori di grammatica giuridica.”

‘’Questa riforma costituzionale ha un grande errore di base, che riguarda l’aspetto formale’’ queste le parole con le quali il Prof. Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, ha inaugurato l’incontro – dibattito del 23 Novembre scorso a Telese Terme. ‘’La modifica costituzionale dovrebbe venire dal Parlamento e non dal Governo. Il parlamento rappresenta la linea guida, il Governo invece sarebbe l’esecutivo che dovrebbe, in teoria, eseguire la volontà del Parlamento.’’ Insomma parole chiare quello del professor Maddalena che lasciano poco spazio a dubbi nel metodo della riforma sulla quale ci esprimeremo il prossimo 4 Dicembre. Un tema in verità, quello dell’iniziativa riformatrice, che ha riempito pagine di giornali e ORE di trasmissioni televisive. ‘’ Sorprende la semplificazione del messaggio elettorale. Anche quel ‘’Basta un Si’’, che sta a significare? Troppi slogan semplicistici. Vuoi che la sanità funzioni? Basta un Si. E’ un insieme di menzogne.’’ Un incalzare concreto quello del Prof. Maddalena, che rimarca come questa semplificazione del messaggio cerchi di abbassare il livello di una materia che in se’ risulta complessa. Complessa però, non deve far rima con non comprensibile. E’ proprio su questo che lo il vicepresidente emerito incalza, prendendo come esempio quello che dovrebbe essere l’Art. 70 ‘’ In quanto alla forma, vorrei leggervi qualche riga dell’Art.70, quello che riguarda il procedimento legislativo. Quello per avviare le leggi insomma. E’ pieno di errori di grammatica giuridica, sintatticamente e’ incomprensibile.’’ Sorprende, e non poco, il commento su tale aspetto. Paolo Maddalena, come già detto più volte in questo pezzo, rappresenta l’apice di un organismo importantissimo come la Corte Costituzionale. La difficoltà a comprendere l’Art. 70, posto il caso servisse nella sostanza, e’ innanzitutto nella forma. Anche i continui richiami ad altri commi di ulteriori articoli sembra quasi un paradosso. La costituzione e’ di tutti, ma anche per tutti. ‘’ La nostra Costituzione e’ costruita per lunga vita, perché a differenza dello Statuto Albertino che tutelava i ricchi, la nostra carta costitutiva, tutela tutti indistintamente.’’ Una riflessione storica di non poco conto quella del Prof. Maddalena che ha tenuto una vera a propria lezione al pubblico presente.