Rapporto I.I.S. “la situazione Covid va peggiorando, la popolazione stia in guardia!”

Medici ed infermieri in lotta contro il coronavirus

L’ultimo report settimanale emanato dall’ISS (Istituto Superiore di Sanita’) non appare beaugurante in quanto “si conferma un aumento dei nuovi casi segnalati in Italia per la quarta settimana consecutiva con un’incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 10/8-23/8) di 14,93 per ogni centomila abitanti; trend in aumento rispetto a giugno e luglio. E contrariamente a quanto si pensi solo il 20% di nuovi casi sono importati da stati esteri, mentre quelli derivanti da transito in Italia a livello interregionale sono in aumento. IL report ci conferma inoltre che si e’ abbassata a 29 anni l’eta’ media degli ultimi contagiati; cio’ quasi sicuramente e’ dovuto alla ferquentazione di centri di aggregazione (pub, discoteche) ed all’aumentata mobilta’ del periodo estivo.

Oltre al cambiamento delle dinamiche di trasmissione del virus si rivela una minore gravita’ clinica dei casi registrati che, nella maggior parte dei casi, sono asintomatici. L’indice di trasmissione nazionale (RT) calcolata sui casi sintomatici nel periodo dal 6 al 19 agosto2020, che e’ pari a 0,75, rivela che vi e’ stata una lieve diminuzione di casi contratti nel nostro Paese. Circa le modalita’ del monitoraggio, il 36% dei nuovi casi e’ stato identificato tramite screening mentre il 32% grazie all’azione del contact tracing, percentuali che totalizzano un 68%. Se consideriamo che i casi identificati in quanto sintomatici ammontano al 27% dobbiamo definire ottimo il risultato combinato di screening e tracciamento; benche’ quest’ultimo sia solo facoltativo ed applicato in misura marginale: difatti l’App Immuni e’ stata scaricata solo da cinque milioni di cittadini. Altro dato del report : i focolai aumentano per la quarta settimana consecutiva: 1374 quelli attivi, dei quali 490 i nuovi.

In buona sostanza, dal report IIS si evince che la situazione potra’ peggiorare nelle prossime settimane alla pari di Francia e Germania. Pertanto l’Istituto invita gli Italiani a non mollare dall’osservanza delle regole oramai note (lavaggio frequente delle mani, uso delle mascherine ovunque, evitare gli assembramenti). Stante cosi’la situazione desta preoccupazione l’imminente apertura delle scuole (fissata per il 14 settembre), a questo proposito il Governatore della Campania De Luca si e’ unito al coro degli amministratori locali di voler rimandare detta apertura al periodo post elettorale. Staremo a vedere gli sviluppi e se il governo centrale concordera’ il rinvio.