Raggi, no alle Olimpiadi a Roma. Malagò chiede l’intervento del Governo

Roma – Il Campidoglio dice no alle Olimpiadi, con la motivazione di non gravare la capitale di ulteriori debiti. Ieri in conferenza stampa, la sindaca Virginia Raggi ha dichiarato: “No alle Olimpiadi del mattone”.  “E’ da irresponsabili dire sì a questa candidatura,non ipotechiamo il futuro di Roma”, conclude la sindaca. Un no che scatena la reazione immediata del presidente del Coni Giovanni Malagò: «Il sindaco di Roma avrebbe dovuto dedicare al mondo dello sport un po’ piu’ di attenzione e rispetto. Ci hanno convocato alle 14.30 – dichiara Malago’ – e abbiamo scoperto che la sindaca aveva fissato una conferenza stampa per le 15.30. Per educazione e rispetto istituzionale siamo andati anche se un’ora per affrontare questi temi e’ un po’ poco. Ci hanno fatto accomodare nel salottino del sindaco. C’era il suo portavoce. Intorno alle 14.50 ho chiesto notizie della sindaca, mi hanno detto che stava arrivando. Intorno alle 15 ci hanno detto che aveva un impegno istituzionale con Delrio. Ma la sindaca e’ uscita alle 13.15 dal ministero delle Infrastrutture. Alle 15.07 dopo 37 minuti, visto che 23 minuti dopo c’era la conferenza stampa, siamo andati via, pensando che se ci avesse voluto parlare ci avrebbe dovuto dedicare un po’ piu’ di attenzione e di rispetto”. Sul no alle Olimipiadi, Malagò interpella l’intervento del Governo.   Difatti già da questa mattina sul piano, discuteranno il premier Matteo Renzi e il sottosegretario di Palazzo Chigi  Luca Lotti assieme a Malagò.  Ad ogni modo la questione è ancora aperta fino alle votazioni in consiglio comunale.