Pescara-Avellino, in 700 all’Adriatico per i lupi di Tesser

Saranno oltre 700 gli irpini che sosterranno l’Avellino allo Stadio “Adriatico” di Pescara, questa sera, nell’anticipo della 14^ giornata del campionato cadetto. Praticamente sold-out la prevendita dei biglietti del settore ospiti riservato ai tifosi irpini. Lo spicchio di Curva Sud sarà gremito e colorato di biancoverde. La prevendita è terminata alle 19 di ieri e ha dato risultati incredibili: poche tifoserie riescono a coprire le trasferte, garantendo un numero imponente di sostenitori. La carovana biancoverde in queste ore è in viaggio per Pescara, con tanti tifosi provenienti dal Nord e dal Centro Italia. La passione per i lupi non ha confini.


Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia

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Lo Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia è lo stadio principale della città di Pescara, inaugurato nel 1955. L’impianto è nato come struttura polivalente ed è un centro del CONI. La struttura è destinata principalmente al calcio, vi si svolgono le partite del Pescara, e all’atletica leggera. Lo stadio, situato nel quartiere Portanuova e ristrutturato nel 2009, è stato sede principale dei Giochi del Mediterraneo, ospitati a Pescara per la loro sedicesima edizione. Nel passato ha ospitato varie partite della nazionale italiana di calcio ed è stato selezionato come stadio di riserva per i mondiali di calcio del 1990 e inoltre ha ospitato varie partite durante le Olimpiadi di Roma del 1960.

Storia

Il progetto iniziale è stato ideato dell’architetto Luigi Piccinato. La struttura è ovale ed è stata disegnata seguendo le linee dello Stadio Olimpico di Roma. Dal punto di vista architettonico, è di interesse la soluzione ad archi adottata per il sostegno delle tribune. Inizialmente, lo stadio si presentava con un solo livello di spalti e poteva ospitare solamente 10.000 spettatori. In occasione della prima promozione del Pescara in Serie A, nel 1977, lo stadio è stato oggetto di interventi di ampliamento delle curve e delle tribune con l’innesto di un secondo anello sulla tribuna aumentando la capienza fino a 34.000 spettatori. In alcune occasioni, prima del 1985 (anno della strage dell’Heysel), quando le norme sulla sicurezza erano meno stringenti, lo stadio ha dato posto a 40.000 spettatori (durante l’amichevole ItaliaPolonia disputata l’8 dicembre 1984 e vinta dalla nazionale italiana per 2-0). A seguito della ristrutturazione dello stadio in vista dei XVI Giochi del Mediterraneo, la capienza è stata ridotta agli attuali 20.476 posti. Nell’ottobre 2009 lo stadio è stato intitolato all’atleta pescarese Giovanni Cornacchia.