Home Scienza e Tech Periscope, lo streaming video fa impazzire il web

Periscope, lo streaming video fa impazzire il web

Periscope – Arriva la nuova tendenza dei micro-video si chiama Periscope ed è la nuova applicazione di video streaming lanciata dal colosso Twitter, compatibile col sistema operativo Apple iOS, a breve sarà rilasciata anche per Android. Il concetto è semplice il video streaming con il proprio smartphone direttamente dal proprio profilo Twitter, visibile a quanti vorranno condividerlo. Dall’incendio in diretta a Manhattan al viaggio in auto con Fiorello, passando per la spesa insieme a perfetti sconosciuti dall’altra parte del mondo. In Italia, ma non solo, Periscope, l’app lanciata appena ieri da Twitter che consente di trasmettere in diretta streaming col proprio telefono quello che succede intorno a sé, fa già tendenza e non solo fra utenti vip. Con tanto di confronti ‘live’ con l’altra app simile del momento: Meerkat, che forse un po’ già comincia a tremare. Quando si lancia l’applicazione inizia lo streaming (visibile a chiunque acceda al proprio profilo), un avviso opzionale viene inviato ai propri followers, i quali potranno guardarlo, commentarlo e aggiungere “mi piace”. È anche possibile inserire delle limitazioni, di modo che solo alcuni utenti siano autorizzati a visualizzarlo. Gli analisti hanno valutato Periscope in 40 milioni di dollari. Periscope nasce anche per contrastare l’imponente crescita di Meerkat che essenzialmente fa le stesse cose, video streaming dal proprio smartphone con condivisione istantanea. Guardando alle differenze più significative tra l’app lanciata da Twitter e Meerkat, troviamo che nella prima il video viene trasmesso in streaming una volta che si è finito di girarlo, restando quindi a disposizione di chi voglia vederlo per un periodo di 24 ore; nel secondo, invece, è tutto più provvisorio e il video sparisce dopo averlo trasmesso. Sia Periscope che Meerkat arrivano dopo diversi tentativi di sviluppo del video streaming, nessuno dei quali andato a buon fine. Questa, però, potrebbe essere la volta buona, con le reti wi-fi aperte e i nuovi servizi di connessione da 4 Giga. Periscope però ha mostrato i primi limiti, una volta connessi. Lentezza nel live streaming e scarsa fluidità della chat mettono un serio veto sulla possibile esplosione.Di fatti qualora un video streaming venisse condiviso e visualizzato da migliaia di followers la qualità dello stesso e soprattutto la latenza diventano eccessive, il che nell’era del 4k ha fatto storcere il naso a molti utenti.In ogni caso la crescita di Periscope sta assumendo dimensioni importanti, basti pensare come negli ultimi tre giorni c’è stato un boom di tweet con hashtag #Periscope. Circa 27mila in un giorno, mentre nei sette giorni precedenti erano fermi a circa un migliaio.

 

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