Ospedale Landolfi di Solofra, Aufiero (FI); basta slogan politici, bisogna intervenire!

“LANDOLFI”, AUFIERO: «BASTA CON I PROCLAMI ELETTORALI, NECESSARIE MISURE SERIE PER INTERVENTI URGENTI»

Il caso dell’Ospedale Landolfi rende ancora più infuocata la già torrida estate irpina. Il
nosocomio solofrano sta catalizzando da qualche settimana l’attenzione, a seguito delle
dichiarazioni del Governatore De Luca, con la comunità della Valle dell’Irno che addirittura
teme per una sua chiusura.

Sull’argomento, Tonino Aufiero, candidato per Forza Italia alle prossime elezioni Regionali, ha voluto chiarire la sua posizione: «Il Landolfi è un plesso ospedaliero importantissimo, non solo per Solofra ma per tutto il suo comprensorio. Limitarne le funzioni o addirittura privarsi di una struttura di tale valore significa strappare ad un intero territorio un punto di riferimento fondamentale, necessario per garantire livelli sanitari ottimali di una comunità molto vasta».

Un’area particolarmente strategica sul cui territorio insistono importanti
realtà lavorative, commerciali ed industriali: «L’area industriale di Solofra, quella
lavorativamente molto frastagliata di Serino e dei paesi limitrofi, nonché gli altri Comuni
che, a partire da Montoro, si estendono fino alla provincia di Salerno, meritano una
riflessione seria e ponderata sull’argomento, che non consideri come al solito soltanto
aspetti parziali, magari legate esclusivamente alla burocrazia o a valutazione meramente
economiche, se non addirittura a giochini politici. La sanità è un diritto fondamentale e la
salute dei cittadini della Valle dell’Irno viene prima di ogni altro aspetto. Come sempre
fatto nella mia carriera di Amministratore – continua Aufiero – sono pronto a raccogliere le istanze delle parti in gioco in questa delicata vicenda. Contatterò le associazioni ed
ascolterò tutti coloro che a vario titolo intendano condividere le esigenze di una parte
importante del territorio irpino, per dirimere una questione che per chi ama il nostro
territorio non può che essere prioritaria»