Il Forum dei giovani ci mette il cuore. Un cuore che batte nel nome della solidarietà e dell’attenzione, un cuore sensibile e profondo, un cuore capace di accogliere ed agire, un cuore veramente pulsante al ritmo del bene più autentico. Nessuna problematica lascia indifferenti gli animi di questi giovani che così non riescono a fare a meno di impegnarsi in prima persona, di rimboccarsi le maniche, di profondere il loro impegno nel nome di ciò in cui credono davvero per costruire, tassello dopo tassello, quel puzzle da sogno che corrisponde al mondo che desiderano. Ed è proprio questo desiderio, così forte, così impetuoso, a trasformarsi in quella sana inquietudine che colora gli animi di questi giovani, in quella energia positiva che si sprigiona dai loro discorsi, dalle loro azioni.
Così, dopo la recente adesione alla raccolta fondi di Telethon, da destinare alla ricerca medico-scientifica in materia di malattie rare, il Forum Giovanile di Montoro decide di sposare la campagna promossa dal Forum Nazionale “Non mi gioco il cuore”. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione della Morte Cardiaca Improvvisa, allo scopo di contenere l’aumento considerevole di casi registrati negli ultimi anni, in ambito sportivo e non. L’obiettivo è anzitutto quello di fare informazione per dare un nome al problema ed inquadrarlo grazie alla voce di esperti della materia che possano aiutare a comprenderne le cause per adottare poi delle misure atte a contenerne il rischio. Si tratta di una morte del tutto inattesa in quanto colpisce soggetti apparentemente sani e senza patologie di rilievo; una morte per cause cardiache (ischemiche, aritmiche o strutturali) che si verifica rapidamente dopo la comparsa dei primi sintomi e che pertanto non permette l’adozione di misure di intervento tali da poter salvare la vita del paziente, spesso ahinoi molto giovane o sportivo. Esistono tuttavia dei comportamenti da adottare che rispondono alla necessità di prevenire più che di curare. Oltre alle visite mediche periodiche con valutazione elettrocardiografica per chi pratica sport è sicuramente importante poter disporre di strumenti idonei alla rianimazione di soggetti in arresto. Pertanto, l’adesione all’iniziativa “Non mi gioco il cuore” vuole concretizzarsi, nell’animo dei giovani del Forum di Montoro, nell’acquisto di uno o due defibrillatori semiautomatici da donare poi all’intera comunità montorese per far fronte ad eventuali emergenze che possono verificarsi in luoghi pubblici.
Per fare questo il Forum ha pensato di organizzare una tombolata di beneficenza
che si terrà il prossimo Lunedì 28 Dicembre, nei locali della sede in Via Michele Pironti alla frazione Misciano di Montoro, il cui ricavato sarà interamente devoluto per l’acquisto di almeno un defibrillatore. “Giù da tempo avevamo in mente, e soprattutto nel cuore, di aderire a questa compagna che riteniamo assolutamente meritevole. Abbiamo così pensato di avvicinare i giovani e meno giovani di Montoro a questa problematica proprio attraverso la proposta di una serata piacevole e divertente ma al tempo stesso utile a tutti i cittadini”. Con queste parole Andrea Iannone, coordinatore del Forum Giovanile di Montoro, ha voluto lanciare l’iniziativa del 28 Dicembre. Nel frattempo molti iscritti del Forum, già da alcuni giorni si stanno recando presso gli esercizi commerciali della città per raccogliere degli oggetti, offerti dai rivenditori, da poter utilizzare come premi per la tombolata. I giovani ci stanno mettendo la faccia, senza maschere, la loro faccia pulita e serena come quella di chi è consapevole che sta offrendo il proprio impegno per una causa giusta e nobile. Il loro chiedere rappresenta già il primo atto della sensibilizzazione che si vuole ottenere. Per le strade e nei negozi molti, giovani e non, chiedono, desiderano chiarimenti e ringraziano per l’impegno profuso nel nome di questo progetto. La richiesta ai commercianti montoresi non vuole essere soltanto un modo per racimolare premi da mettere in palio ma anche il primo e assolutamente necessario tentativo di costruire unione e coesione intorno a questa idea, per essere in tanti ad avere a cuore il cuore di Montoro. “Giocheremo in armonia e semplicità, con la convinzione che tutti insieme stiamo facendo qualcosa di importante per noi tutti, per il cuore della nostra città. Così, divertendoci speriamo di costruire consapevolezza e solidarietà, di ottenere un altro importante risultato, di poter costruire attraverso la nostra presenza e il nostro entusiasmo una Montoro più attenta e più sensibile”, prosegue Andrea Iannone.
Un plauso ai giovani del Forum per questa iniziativa insieme ad un grazie per l’impegno, per la capacità di essere presenti su diversi fronti, per il loro sapersi mettere in gioco ma soprattutto per l’estrema sensibilità e profondità d’animo che dimostrano nella vicinanza a queste iniziative di solidarietà, per la premura e la determinazione nel lanciare segnali importanti, nel voler disegnare con i loro colori più vivi il mondo che sognano e che vogliono. A Montoro il cuore dei giovani batte forte. A Montoro i giovani “non si giocano il cuore”. Ci auguriamo che la sede del Forum possa non bastare a contenere tutti coloro che vorranno intervenire. Ce lo auguriamo affinché si possa concretizzare il progetto iniziale con l’acquisto del defibrillatore ma ce lo auguriamo soprattutto perché sarebbe un segno inequivocabile dell’esistenza di una speranza che resiste all’amarezza di questi tempi, di un germoglio che resiste al gelo, di un bene che ancora ha la forza di battersi e vincere contro ogni forma di egoismo. Bravi ragazzi.
