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Nasce il Comitato 15 Gennaio: promotore della petizione per la classe d’insegnamento di servizio sociale

Sociale –  Nasce una petizione pubblica degli assistenti sociali promossa dal “Comitato 15 Gennaio” già più di mille adesioni, per chiedere al Ministro dell’Istruzione il riconoscimento della classe di insegnamento di servizio sociale  nelle scuole medie superiori. Una richiesta che viene da lontano e che ancora oggi non trova un riconoscimento giuridico nella materia istituzionale del Miur.

La professione sociale vede ancora oggi interventi frammentari nella materia di servizio sociale, basti pensare alle Facoltà di Servizio Sociale che vengono ospitate in diversi indirizzi universitari e non sotto un unico indirizzo di Facoltà.

Dalla frammentazione nasce l’esigenza di avere un riconoscimento giuridico che possa far si, che gli assistenti sociali laureati alla classe LM-87  abbiano una giusta classe d’insegnamento nelle scuole dedicate alle materie sociali.

Sintesi della petizione

Il testo della petizione indirizzato all’ On.le Ministro Fedeli che può essere sottoscritto qui

Noi, i petenti assistenti sociali ,riteniamo giusto nonché opportuno rendere noto il frutto di un’attenta riflessione comunitaria sullo stato attuale della nostra professione in Italia, con la consapevolezza che è nostro diritto rafforzare la rivendicazione del riconoscimento di diritti ed opportunità che ci consentano, come professionisti , l’inserimento nel mondo del lavoro.
Con lo scopo preciso di sottoporlo a Lei ed all’attenzione degli organi nazionali, deputati alla tematica del nostro ambito, con questa Petizione , intendiamo evidenziare il quadro della nostra professione e le molteplici problematicità richiamati dalla base della comunità professionale circa il riconoscimento del nostro specifico titolo di laurea ai fini dell’insegnamento e docenza nel sistema scolastico italiano e la possibilità di poter operare nelle scuole come personale specialistico di supporto, come assistente alla comunicazione (legge 104/92 art.13), a bambini che hanno reale bisogno di aiuto , (BES,DSA) ,come coordinatori di scuole materne e asili nido.

Per cui  PREMESSO/ Che la comunità professionale degli assistenti sociali richiede da tempo , il riconoscimento delle proprie competenze e conoscenze scientifiche sia pratico-teoriche che epistemologiche specifiche ai fini dell’insegnamento, della docenza e dell’inserimento come Assistenti alla Comunicazione e come coordinatori nel sistema scolastico nazionale ;

CONSIDERATO /Che la richiesta al lei, On.le Ministro, tende alla revisione ed integrazione dell’attuale regolamentazione ministeriale per l’accesso al TFA e all’inserimento degli Assistenti Sociali nel ruolo della docenza nonché come Figure Professionali che possano lavorare come insegnanti di laboratorio nel ruolo tecnico nella scuola superiore ad indirizzo servizi sociali , scienze umane, socio-sanitario;
Che per quanto riguarda l’inserimento degli Assistenti Sociali che hanno la laurea triennale, sia assicurata la possibilità di poter essere inseriti nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado, come personale specialistico di supporto (Assistenti alla Comunicazione) a bambini che hanno reale bisogno di aiuto (BES,DSA), autistici, epilettici, con minorazioni fisiche, sensoriali, cognitive, motorie, invalidanti, ecc. , nella promozione e per i diritti di genere , nella mediazione culturale ed integrazione per gli stranieri in questa nostra società oramai sempre più multietnica e come coordinatori di asili nido e scuole dell’infanzia.
Pertanto con la presente petizione, gli Assistenti Sociali che sottoscrivono, espressamente

CHIEDONO/ Che la Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche ( LM-87) e Laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale (L-39) siano inserito tra i requisito culturali di accesso in alcune classi di concorso di cui alla tabella A del D.M. 22 del 9/2/2005 e ss.mm.ii., il quale disciplina l’accesso alle Scuole di Specializzazione per il TFA;

Il riconoscimento degli Assistenti Sociali laureati ed il loro inserimento come esperti formatori nell’ambito dei laboratori tecnici in tutti i curricula di studio della scuola superiore ad indirizzo sociale,scienze umane, socio-sanitario;
il riconoscimento del profilo professionale e formativo dell’Assistente Sociale come qualificato ed esperto ad operare come personale specialistico di supporto (Assistenti alla Comunicazione) a bambini che hanno reale bisogno di aiuto (BES,DSA,) , gli autistici, gli epilettici, i disabili con minorazioni fisiche, sensoriali, cognitive, motorie, invalidanti.
Nel ringraziare per l’attenzione restiamo in attesa di un confronto diretto, con Lei ,onorevole Ministro, nell’introdurre nel nostro sistema formativo le giuste professionalità, affinché gli stessi studenti possano possedere le più opportune competenze nel mondo del lavoro e noi Assistenti Sociali, possiamo finalmente avere le opportunità che meritiamo al pari di altri professionisti laureati (psicologi,educatori) che hanno già ottenuto la docenza scolastica e i ruoli di supporto e coordinamento, sia nella scuola primaria , secondaria e superiore.  Gli assistenti sociali che qui sottoscrivono, in attesa di positivo riscontro, ad ogni buon fine, Le partecipano queste espressione di cordialità ed i loro migliori saluti.