Home Italia & Esteri Mosul, trovata una fossa comune con 100 corpi decapitati

Mosul, trovata una fossa comune con 100 corpi decapitati

Mosul – Continua l’offensiva contro l’ISIS, durante la liberazione di Mosul l’esercito iracheno  ha scoperto  una fossa comune con 100 corpi decapitati, vicino una scuola . All’inizio della giornata, i media hanno riferito che l’esercito iracheno ha liberato Hammam al-Alil, in mando al Daesh dal 2014, è stato l’ufficio stampa dell’esercito iracheno a rendere nota questa tragica scoperta, un crimine orribile commesso dai terroristi, ora bisognerà indagare sull’identità dei corpi e sugli autori di questi crimini di guerra. L’esercito iracheno composto dai peshmerga curdi, dalle milizie sciite Hash ash Shabida  una miriade di milizie locali,sono pronte a rivendicare il proprio potere e la libertà dei villaggi distrutti da una violenta e sanguinaria guerra che non risparmia i civili. L’esercito, soprattutto, deve riprendersi una città che nel giugno 2014, quando un battaglione di mille soldati dell’Isis entrò a Mosul, è diventata roccaforte dell’Isis. Una vicenda che coinvolge i militari iracheni che tentano una ripresa ripartendo proprio da Mosul, villaggio simbolo per la liberazione dell’Isis. Una guerra questa che conta migliaia di morti tra i civili, senza risparmiare donne e bambini. Infatti molte testimonianze raccontano che la battaglia di Mosul, è difficile, perchè l’Isis ha trasformato la città in una trappola fatta di armi chimiche, kamikaze e cecchini sparsi ovunque. Il campo profughi ogni giorno aumenta di feriti colpiti da mine disseminate lungo i villaggi. Una guerra di supremazia e di poteri che non tiene conto dei diritti umani.

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