HomeTerritorioMontoro, venerdì 16 settembre convegno sul turismo e sviluppo sostenibile

Montoro, venerdì 16 settembre convegno sul turismo e sviluppo sostenibile

Si terrà venerdì 16 settembre 2016, alle ore 18.00, presso la sala convegni della casa Comunale di Piano, un importante convegno sul tema “Sviluppo Territoriale: Turismo sostenibile, valorizzazione ambientale e culturale dei centri storici”. Interverranno, oltre al Sindaco Mario Bianchino ed all’Ass.re allo Sviluppo Enzo Pecoraro, l’On. Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente Regione Campania, il sen. Enzo De Luca, Presidente dell’Osservatorio Ambiente della Regione Campania, Teresa Mele, Ass.re alla cultura della Città di Avellino, e Oreste La Stella, Presidente della Camera di Commercio di Avellino.

Il termine turismo sostenibile è molto generico ed è usato per descrivere pratiche di viaggio responsabili e che siano, in particolare:

  • Rispettose per l’ambiente
  • Etiche e virtuose, quindi che non sfruttano un territorio, una cultura o una popolazione
  • Sostenibili economicamente per il popolo ospitante
  • Connotate da un interesse socio-culturale, cioè che l’intero viaggio si svolga non solo nel rispetto ma anche nell’interesse della popolazione che ospita il turista

Una volta vista la definizione teorica e i concetti di base, vediamo anche che cos’è il turismo sostenibile in termine pratici. La pratica verte su sei principali fattori che possono fungere da spunti di riflessione per chi vuole praticare turismo sostenibile.

Modalità di trasporto 
Per coprire le lunghe distanze, viaggiare in volo è una scelta quasi obbligata, tuttavia, quando si tratta di coprire brevi distanze è possibile valutare di viaggiare a piedi o in bicicletta, utilizzando mezzi pubblici, noleggio di veicoli elettrici o ibridi oppure, ancora, il viaggio in treno.

Soldi spesi bene 
I “pacchetti tutto compreso” sono incompatibili con il turismo sostenibile perché non è possibile verificare che la popolazione locale tragga un reale beneficio dai soldi investiti dal viaggiatore. Il turista che si reca in un luogo deve prediligere strutture ricettive che usano personale locale non sottopagato e, in generale, spendere i propri soldi presso aziende locali così da migliorare l’economia del luogo dando un reale contributo.

Tutela ambientale 
Bisogna scegliere un viaggio con consapevolezza prediligendo quelle strutture che attuano politiche ecofriendly o con programmi di tutela ambientale. Non solo poche le realtà turistiche che lavorano per migliorare l’integrità naturale indigena e per proteggere gli habitat e la biodiversità locale.

Rispetto della cultura locale 
Il turista non è inteso come spettatore distaccato che si reca in un posto per godere dell’ultima attrazione alla moda! Il turista sostenibile dovrebbe immergersi nella cultura locale e accettarne le differenze con la propria. Conoscere costumi diversi ma anche provare a parlare una lingua differente potrebbe essere un punto d’inizio.

Impiego razionale delle risorse naturali 
Ridurre, riutilizzare e riciclare. E’ necessario prendere in considerazione l’uso efficiente delle risorse idriche, energetiche e delle materie prime senza sottovalutare il metodo di smaltimento dei rifiuti prodotti durante il viaggio. E’ possibile informarsi presso il proprio tour operator dei comportamenti della struttura alberghiera in cui s’intende alloggiare.

Bilancio di CO2 e coscienza ambientale
Se proprio non è possibile fare a meno dell’aereo, il turista potrebbe calcolare le emissioni di CO2 prodotte dalla propria vacanza e compensarle con buone pratiche ambientali non necessariamente correlate al viaggio.

fonte: Ideegreen.it

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