HomeTerritorioMontoro, redatto il Piano di Protezione Civile

Montoro, redatto il Piano di Protezione Civile

Nell’ultimo consiglio comunale del 2015 è stato approvato il piano comunale di Protezione Civile, relativo alla gestione delle eventuali emergenze che si dovessero verificare nel territorio del Comune unico. Il Consigliere delegato Michele Capuano, insieme a diversi geologi, tra cui Francesco Torello, hanno avuto il compito di redigere il piano, che è stato presentato in diverse occasioni anche nelle scuole secondarie statali del territorio.  Ai diversi appuntamenti, in presenza del Sindaco Mario Bianchino, erano presenti oltre allo stesso Consigliere Michele Capuano, anche i delegati del Servizio di Protezione Civile Comunale di cui è Responsabile il Tenente Pietro Paradiso e della Polizia Municipale al Comando del Maggiore Domenico Sullo.

Un opuscolo, contenente tutte le informazioni necessarie per fronteggiare le eventuali emergenze, sarà consegnato alle famiglie montoresi.

michele capuano


 

Terremoti, vulcani e alluvioni sono fenomeni naturali che fanno parte della vita del nostro pianeta. A volte diventano pericoli e persino “calamità naturali” quando provocano danni a noi stessi ed alle nostre cose, fino a distruggerle. I rischi naturali sono i pericoli che tutti noi possiamo correre quando questi fenomeni avvengono.

L’uomo da sempre cerca di evitare gli effetti distruttivi delle forze della natura, ma questo non sempre è possibile. Se non li possiamo evitare possiamo però difenderci prevenendone gli effetti: molte scienze ci aiutano in questo, come, ad esempio, la sismologia (lo studio dei terremoti) o la meteorologia (lo studio dei fenomeni atmosferici).

La miglior arma per difenderci è conoscerli, e questa Pubblicazione ci guiderà alla loro scoperta.

Si parlerà dei terremoti, di come si vive sotto un vulcano attivo, e infine di come avvengono frane ed alluvioni.

Cosa fare in caso di terremoto:

In caso di scossa, i consigli sono prima di tutto di identificare posti sicuri all’interno e all’esterno

  • Sotto mobili robusti, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.
  • Contro un muro interno.
  • Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di  finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.
  • All’esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia  o autostrade sopraelevate.

In dettaglio,

  • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.

Ti può proteggere da eventuali crolli

  • Riparati sotto un tavolo.

È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso

  • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.

Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire

  • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.

Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami

  • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.

Potrebbero crollare

  • Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.

È possibile che si verifichino incidenti

  • Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.

Si possono verificare onde di tsunami

  • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.

Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

  • Evita di usare il telefono e l’automobile.

È necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

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